Aol-Microsoft-Yahoo! Alleanza a tre per fronteggiare Google

ONLINE ADVERTISING

Siglata una partnership relativa all'uso delle ads display: condivisione degli spazi pubblicitari e semplificazione delle modalità di acquisto da parte degli inserzionisti i due assi portanti della "strategia". Proventi in revenue-sharing

di Patrizia Licata
Le rivali di Google nell’advertising online affinano le armi. E si uniscono per isolare il concorrente numero uno. Come rivela oggi il Wall Street Journal, Aol, Yahoo! e Microsoft hanno stretto infatti un’alleanza in base alla quale venderanno pubblicità ognuna sui siti dell’altra, una mossa che, sperano, le renderà molto più competitive di fronte al colosso di Mountain View.

Microsoft, Yahoo e Aol si sono accordate, in particolare, per vendersi tra loro spazi nei propri ad inventory display di classe 2, ovvero pubblicità display che queste aziende non possono vendere da sole e devono passare ai network pubblicitari. Per esempio, se Aol ha un grosso ordine per una certa impression, lo evaderà usando in parte il suo inventory e in parte quello di Microsoft e Yahoo (l’ad inventory è il numero totale di page views o impressions che un sito ha a disposizione per la pubblicità e che deve vendere in un certo periodo di tempo). Le tre partner divideranno poi i proventi in base alla formula del revenue-sharing. Aol, Yahoo e Microsoft sperano di convincere anche altre grandi aziende del web a condividere parte del loro ad inventory e di spingere le grandi agenzie pubblicitarie a fare acquisti tramite questa alleanza.

L’obiettivo ultimo della partnership Yahoo-Microsoft-Aol è aumentare la quantità complessiva di denaro che gli inserzionisti spendono per la pubblicità su ciascuno dei loro siti semplificando il processo con cui si acquistano le ads. Tutte e tre le aziende, infatti, oggi vendono le pubbliictà online o direttamente agli inserzionisti o tramite sistemi tecnologici propri o di terzi che servono appunto a comprare le ads e a posizionarle in modo mirato su una serie di siti Internet. Negoziare separatamente per le ads sui diversi sistemi di Yahoo, Microsoft e Aol è più complicato e costoso, dicono i manager delle tre partner. Ognuna continuerà a usare questi sistemi o a vendere pubblicità in modo diretto, ma, grazie alla nuova alleanza, potrà offrire anche un sistema tecnologico unico per gli inserzionisti per comprare e indirizzare le ads online che raggiungerà potenzialmente tutta la popolazione Internet.

Il progetto prenderà il via entro fine anno o a inizio 2012 e non è un accordo in esclusiva. Si tratta di una mossa con cui le tre aziende, solitamente rivali su Internet, si uniscono per cercare di recuperare le quote perdute sul mercato delle pubblicità display online a tutto vantaggio di Google, ma molti executive del mondo della pubblicità sono scettici sulle possibilità di successo del piano. Inoltre, secondo il Wsj, il progetto potrebbe finire sotto la lente dei regolatori, sia per questioni antitrust che di privacy, soprattutto in questo momento in cui le autorità americane aumentano lo scrutinio su tutte le attività nell’ambito dell’online advertising.

15 Settembre 2011