Borse troppo volatili, Facebook blocca l'Ipo

LA QUOTAZIONE

La quotazione attesa per aprile 2012 è stata rinviata. Groupon conferma invece i suoi piani: lo sbarco in borsa fra ottobre e novembre. A meno di situazioni di grave criticità dei mercati

di Patrizia Licata
Facebook si ferma, Groupon va avanti: le previste e tanto attese Ipo di fine 2011-inizio 2012 devono fare i conti con le incertezze del mercato. L’azienda di Zuckerberg ha deciso perciò di rinviare il suo ingresso in Borsa alla fine dell’anno prossimo, secondo fonti sentite dal Financial Times. Groupon, al contrario, ha confermato l’Ipo per ottobre o novembre prossimi.

L’Ipo di Facebook era attesa per aprile 2012, ma il Ceo Mark Zuckerberg vuole aspettare fino a settembre o anche più tardi perché desidera che i dipendenti si concentrino sullo sviluppo di nuovi prodotti, piuttosto che sull’andamento del titolo, secondo le fonti del Ft. Quella di Facebook è una delle Ipo più attese: l’agenzia di stampa Reuters riferisce che le entrate del social network nella prima metà del 2011 potrebbero essere arrivate a 1,6 miliardi di dollari e che il valore di mercato indicato dagli investitori per Facebook si avvicina ormai agli 80 miliardi di dollari.

Groupon, invece, dopo aver mostrato qualche incertezza sul progetto di offerta pubblica iniziale nelle scorse settimane, a causa della turbolenza dei mercati, avrebbe deciso di andare avanti e quotarsi in autunno, rivela il New York Times.

L’azienda ha rinviato un roadshow per attrarre potenziali investitori previsto per inizio settembre, ma dovrebbe riorganizzarlo per metà ottobre e quindi lanciare l’Ipo. Indiscrezioni di mercato valutano l’azienda a 20 miliardi di dollari. Tuttavia la fonte sentita dal quotidiano di New York non nasconde che, se i mercati torneranno a mostrarsi molto volatili, Groupon potrebbe nuovamente ripensarci.

15 Settembre 2011