Almunia: "L'Europa velocizzi tempi su inchiesta Google"

ANTITRUST

La commissione Ue sta indagando sull'eventuale abuso di posizione dominante da parte del motore nel mercato delle ricerche online. E il commissario all'Antitrust chiede celerità: "Il mondo Internet cambia alla velocità della luce"

di Patrizia Licata
L’inchiesta della Commissione europea sulla posizione dominante di Google nel mercato della ricerca online necessita di un'analisi accurata e di una risposta rapida perché il mondo di Internet "cambia alla velocità della luce": così si è espresso Joaquin Almunia, commissario Ue all’antitrust in visita in Italia, a Firenze.

"Dobbiamo tenere presente che questa azienda opera in un mercato dalle trasformazioni continue e rapidissime”, ha dichiarato il commissario europeo alla concorrenza. "Questo è un aspetto cruciale dei nostri sforzi per capire se e in quale misura l’azienda detiene una posizione di dominio assoluto”.

Almunia ha aggiunto che la natura del business di Google, in cui le tariffe della pubblicità finanziano un servizio che è gratuito per gli utenti, rende l’inchiesta particolarmente delicata. "Questo aspetto del modello di business di Google ci costringe a usare speciale cautela nel valutare i mercati geografici in cui opera e i prodotti che offre”, ha affermato Almunia.

“Un’altra questione importante in questo caso è capire se Google detiene una posizione di gatekeeper ed è in grado di influenzare il comportamento degli utenti di Internet”, ha aggiunto Almunia. Il commissario Ue alla fine dell’anno scorso ha aperto un’inchiesta su Google dopo che Microsoft e una serie di società specializzate nella web search si sono lamentate del predominio di Moutain View sulla ricerca e la pubblicità online.

19 Settembre 2011