'Le frequenze del dividendo digitale per la banda larga mobile'

LUIGI VIMERCATI

Lex sottosegretario alle Comunicazioni risponde al consigliere di amministrazione Mediaset Gina Nieri che aveva ribadito la necessità che le frequenze restassero "patrimonio" delle Tv

“Giudico contraria all'innovazione del sistema Paese la pretesa di Mediaset di non distribuire il dividendo digitale anche agli operatori delle telecomunicazioni. L'Italia e' l'unico Paese europeo che si rifiuta di applicare la direttiva in merito.” È quanto dichiara in una nota Luigi Vimercati, senatore Pd ed ex sottosegretario alle Comunicazioni, rispondendo alle dichiarazioni del consigliere d’amministrazione Mediaset, Gina Nieri che, in occasione della presentazione del rapporto ITMedia Consulting, aveva ribadito come andasse “mantenuta la leadership della presenza del mezzo tv sullo specchio elettromagnetico” del dividendo digitale.
 “La mancata distribuzione delle frequenze che si liberano nel passaggio dalla vecchia tv analogica alla nuova digitale impedisce lo sviluppo della banda larga mobile nel momento in cui tutto il mondo – prosegue Vimercati - investe sulle moderne tecnologie della comunicazione come fattore che aumenta la produttività e la capacità competitiva delle imprese”.

29 Giugno 2009