Groupon, successo dell'Ipo, ora vale quasi 13 miliardi

L'OPERAZIONE

Venduto sul mercato poco più del 5% della compagnia: un flottante piccolo che ha fatto salire il prezzo, dicono gli analisti. Ma resta scetticismo sulle possibilità di crescita nel lungo termine

di Patrizia Licata
Dopo tante attese e analisi, l’Ipo di Groupon si è rivelata la seconda più riuscita nella storia delle Internet companies (dopo quella di Google): la società dei coupon online ha raccolto 700 milioni di dollari portando la propria valutazione a 12,65 miliardi di dollari.
La numero uno mondiale dei “daily deals" ha incrementato l’offerta di 5 milioni di azioni fino a un totale di 35 milioni, a un prezzo di 20 dollari l’una, più del range previsto di 16-18 dollari.

Il debutto in Borsa dell’azienda di Chicago che vende buoni-sconto su Internet è stato attentamente seguito da investitori e analisti. Come già riportato dal Corriere delle comunicazioni, Groupon aveva dimezzato la propria valutazione e scelto, viste le difficili condizioni dei mercati e anche lo scetticismo di alcuni analisti sul suo business model, di ridurre il flottante ad appena poco più del 5% della compagnia. Si tratta di una delle quotazioni più piccole dell’ultimo decennio, da questo punto di vista, ma dovrebbe aiutare a tenere su il prezzo del titolo di Groupon che da venerdì sarà regolarmente scambiato sul Nasdaq.

“Il flottante ridotto ha alimentato la domanda e il prezzo. La valutazione di 12,7 miliardi è stata raggiunta solo grazie a questo espediente”, secondo Rob Romero, capo dell'hedge fund Connective Capital Management.

Nel lungo termine, gli analisti temono che Groupon possa soffrire della maggiore concorrenza di rivali più dotate economicamente come Google e Amazon.com; inoltre l’azienda si troverà nella necessità di spendere per alimentare la propria crescita ed esiste troppa incertezza sulle sue reali revenues.

“Groupon può essere un buon affare oggi, ma non terrei le azioni a lungo”, commenta Josef Schuster, fondatore di Ipox Schuster, società di ricerche e investimenti.

I titoli della società dei coupon potrebbero insomma dimostrarsi volatili, ma resta un dato di fatto che Groupon "è un’azienda autorizzata a commercializzare offerte a 150 milioni di consumatori ogni giorno. Nessuna altra compagnia al mondo ha la capacità di raggiungere un’audience così vasta”, sottolinea Boyan Josic, chief executive atDailyDealMedia. “Gli investitori che capiscono il business model e la posizione che Groupon ha in questo mercato sono pronti a scommettere sulle sue azioni”.

04 Novembre 2011