Legge anti-pirateria negli Usa, lo strappo di Google

CONTENUTI ILLEGALI

Il motore di ricerca minaccia di uscire dalla Camera di commercio per protestare contro il disegno di legge che ritiene responsabili dei contenuti illegali siti e agenzie di pubblicità online

di M.S.
Google potrebbe uscire dalla Camera di commercio Usa. Lo riferiscono voci vicine all'azienda - scrive il sito politico.com - specificando che il motore di ricerca non si sente più rappresentato dalla lobby (una delle più potenti di Washington) da quando ha deciso di appoggiare il disegno di legge antipirateria, il "Protect Ip Act" proposta dal senatore democratico Patrick Leahy.

Il disegno di legge chiede che i motori di ricerca e siti vengano ritenuti responsabili della fornitura di contenuti online piratati, dai film ai prodotti farmaceutici.

La defezione sarebbe un brutto colpo per l'associazione che già registra la "diserzione" di altre grandi aziende hi-tech, fra cui Yahoo.

07 Novembre 2011