Mannoni (Agcom): "Pirateria digitale, serve modello Sarkozy anche per l'Italia"

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"Non può esistere industria culturale senza tutela del diritto d'autore" ha detto il commissario intervenendo a un convegno ad Avignone. E intanto il presidente francese rilancia sull'Hadopi: "Ora concentrarsi sullo streaming online"

di F.Me.
"Oggi il presidente della repubblica francese Sarkozy ha dato la rotta all'Europa. Non vi è industria culturale senza protezione intransigente del diritto d'autore, non vi è diritto d'autore senza lotta alla pirateria". Lo afferma il commissario dell'Agcom Stefano Mannoni, presente al convegno "La cultura nell'età nel digitale" ad Avignone, al quale partecipa anche il presidente francese Nicolas Sarkozy.

"Tutti coloro che si sono opposti finora all'adozione di una regolamentazione efficace della protezione del diritto d'autore sul web - prosegue Mannoni - non hanno più alibi: né la gazzarra della sedicente democrazia del web, né gli interessi di bottega dei motori di ricerca e di chi vuole praticare il free-riding a spese dell'operosità altrui, né la miopia degli internet service providers".

"L'Agcom - aggiunge - ha l'obbligo giuridico e morale di adottare un regolamento all'esito della consultazione pubblica, che faccia giustizia in modo risolutivo ed efficace del sistematico saccheggio delle opere di ingegno. Mi auguro che governo italiano e commissione europea ci sosterranno con la stessa lucidità di Sarkozy".

Intervenendo al convegno il presidente francese Nicolas Sarkozy ha rilanciato la legge "Hadopi" contro lo streaming online: "Un successo - ha detto il presidente riferendosi alla norma antipirateria - da estendere allo streaming". "Amo la musica, voglio condividerla: non è di per sé una cosa negativa. Ma sui siti di streaming, l'ideologia della condivisione e' l'ideologia del denaro: rubo da una parte e lo vendo dall'altra. Nessuno puo' sostenere questo'', ha affermato Sarkozy, lasciando intendere che una 'Hadopi 3' sarebbe una possiblita' per lottare contro i siti che diffondono illegalmente contenuti online, in particolare film, video e documentari.

18 Novembre 2011