La "cordata" di Alibaba pronta a comprare Yahoo!

L'OPERAZIONE

Microsoft non è l'unica candidata. I cinesi in pole position per rilevare il motore con il coinvolgimento di Softbank, Bain Capital e Blackstone Group

di Patrizia Licata
Si stringe il cerchio intorno a Yahoo: la Internet company fa gola non solo a Microsoft, come già trapelato nelle scorse settimane, ma soprattutto alle grandi corporation asiatiche. E queste non vogliono solo una fetta delle sue attività, ma sarebbero pronte a comprare l’intera Yahoo. L’offerta, secondo quanto riportano oggi sia Bloomberg che Reuters, arriverebbe dal gruppo cinese dell'e-commerce Alibaba e dalla telco giapponese Softbank, ormai in trattative avanzate con due società del private equity, Blackstone group e Bain Capital, per presentare una proposta di acquisto.

L’offerta, ancora non finalizzata e non presentata a Yahoo, potrebbe valutare l'azienda si Sunnyvale più di 20 dollari ad azione. Yahoo possiede al momento sia delle quote di Alibaba (il 40%) che di Yahoo Japan (il 35%), una società congiunta con Softbank.

Il cda di Yahoo sta intanto valutando le offerte già ricevute per l’acquisto di una quota di minoranza da parte di altri candidati, tra cui Tpg Capital e un gruppo guidato da Silver Lake. L’offerta di quest’ultima, che avrebbe al fianco anche Microsoft, valuterebbe Yahoo 16,60 dollari per azione, ovvero circa 20 miliardi di dollari, circa il 6% in più rispetto all’attuale quotazione del titolo sul listino della Borsa di New York. Tpg Capital avrebbe messo sul piatto una cifra più alta (18 dollari ad azione, secondo il Wall Street Journal).

Alcuni investitori di Yahoo preferirebbero tuttavia una vendita dell’intera compagnia a un prezzo maggiore. “Sicuramente dobbiamo puntare a qualcosa di più 16,60 dollari”, afferma Di Zhou, analista di Thornburg Investment Management.

Anche se la cordata guidata da Alibaba ha preparato i finanziamenti necessari a sostenere l’offerta, non ha deciso sul prezzo finale né è del tutto certa di procedere con l'offerta, secondo Bloomberg. Alibaba e le altre, infatti, preferirebbero essere invitate a presentare la proposta piuttosto che tentare una scalata ostile. Ad ogni modo, sembra che nell’accordo messo a punto dalla cordata del colosso cinese dell'e-commerce, Alibaba e Softbank prenderebbero il controllo delle operazioni asiatiche, mentre a Blackstone e Bain toccherebbero le operazioni americane.

A 20 dollari per share, Yahoo verrebbe valutata 24,1 volte i suoi utili degli ultimi 12 mesi, secondo i dati di Bloomberg. E tuttavia sarebbe un stima per difetto del valore della Internet company perché le sue attività asiatiche hanno un enorme potenziale di crescita, secondo Zhou, che ritiene 25 dollari ad azione un prezzo più idoneo.

L’interesse di Alibaba e Softbank è ovviamente guidato anche dal fatto che le due aziende vogliono riprendersi le quote detenute da Yahoo. Secondo il Wall Street Journal, anzi, l'obiettivo primario di Alibaba è proprio riprendersi il 40% detenuto da Yahoo, e solo in seconda battuta verrebbe valutato l’acquisto dell’intera Internet company americana.

Sempre il Wsj ricorda che tra le società interessate a comprare una quota di minoranza di Yahoo si è fatta avanti anche Thomas H. Lee Partners: il suo obiettivo sono le attività Usa di Yahoo, che consistono in una serie di siti Internet come Yahoo Finance e Yahoo News e nel business della pubblicità online.

01 Dicembre 2011