Digitale terrestre a pagamento, mani libere per Sky Italia

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Nel 2012 scade l'impegno preso con la Ue di operare solo sulla piattaforma Dtt in chiaro. Nessun ostacolo all'eventuale acquisizione di nuovi multiplex per rafforzare la concorrenza a Mediaset Premium

di F.Me.
Sky sul digitale terrestre. "Non un sogno, ma un'ipotesi che potrebbe concretizzarsi molto presto, già dal 1° gennaio 2012". Lo scrive Milano Finanza, ricordando che nel 2012 scadrà il divieto posto dalla Commissione Europea a NewsCorp di operare solo in chiaro sul digitale a pagamento. Sky potrebbe cosi' giocare nel campo di Mediaset.

Sky -  informa MF - mantiene il silenzio sull'argomento, ma ha davvero le mani libere; soprattutto dopo aver abbandonato la gara di assegnazione in beauty contest (cui partecipano anche Rai, Mediaset e Telecom Italia) dei sei multiplex digitali. Il provvedimento della Commissione Europea, che autorizzò nel 2010 il colosso di Rupert Murdoch a partecipare alla gara per le frequenze, aveva fissato espressamente un nuovo divieto e cioè quello di utilizzare i canali eventualmente ottenuti solo per trasmissioni in chiaro e per cinque anni.

Attualmente Sky opera nel digitale con il canale Cielo sulle frequenze di Rete A (gruppo L'Espresso), ma nessuno impedisce al gruppo di acquisire nuovi multiplex e di preparare un'offerta di pay tv quantomeno competitiva a quella del concorrente Mediaset Premium.

Secondo il quotidiano finanziario Sky ha tutti i numeri per agganciare il treno del Dtt, che raggiunge 11 milioni di fanilgie italiane, "resta da vedere se vorrà farlo", conclude MF.

15 Dicembre 2011