Mentana, il caso non è (del tutto) chiuso

DIMISSIONI RIENTRATE

Dopo il ritiro delle dimissioni il giornalista chiede chiarimenti alla Federazione nazionale della stampa: "Il segretario Siddi sapeva della denuncia? Ha chiesto di bloccarla?". La Fnsi: "Non partecipiamo al teatrino". E Asr: "Prima vogliamo un chiarimento"

di M.S.
Non si placa il "caso Mentana". Dopo il ritiro delle dimissioni da direttore del Tg La 7 il giornalista chiede chiarimenti alla Federazione della stampa: "Vedo con sorpresa che le organizzazioni sindacali dei giornalisti fanno finta di non aver letto i documenti assembleari del tg La7, con la totale sconfessione della linea 'giudiziaria' provocatoriamente intrapresa dall'Associazione della Stampa Romana solo 48 ore fa" sottolinea il direttore del Tg La  in replica alla nota con cui Fnsi e Asr hanno fatto sapere di attendere chiarimenti da parte sua dopo il ritiro delle dimissioni.

"Attendo ancora di sapere dai vertici della Federazione della Stampa - continua Mentana - se ha condiviso l'iniziativa dell'Asr di dare mandato ai legali di denunciarmi alla magistratura, e se questa scellerata azione è stata bloccata oppure no. Attendo anche di sapere perché la denuncia è stata attivata solo per me, visto che anche altre testate televisive hanno evitato di mandare in onda quello storico comunicato sindacale. Al segretario Siddi chiedo: sapeva della denuncia? L'ha avallata? Ha chiesto di bloccarla?".

La replica del segretario della Fnsi, Franco Siddi: 'Per quanto ne so io, e per quanto mi risulta, non ci sono denunce, che pure sul piano del diritto del lavoro sarebbero plausibili e fondate. La Fnsi non si presta a speculazioni di sorta e dice basta al teatrino'.

Mentre l'Associazione stampa romana fa sapere che 'se Mentana accetta un chiarimento con la Fnsi e l'Asr e' evidente che non daremo seguito alla denuncia': lo spiega Paolo Butturini, segretario dell'Asr: Mentana non ha ricevuto per oltre un anno il comitato di redazione, che e' la cosa piu' grave, e poi si e' rifiutato di leggere il comunicato della Fnsi che per contratto avrebbe dovuto leggere, e questa e' la goccia che ha fatto traboccare il vaso'.

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15 Dicembre 2011