Microsoft-Yahoo!, c'è l'accordo. Entro 24 ore l'annuncio

PARTNERSHIP

Microsoft non pagherà alcun anticipo a Yahoo, le due compagnie condivideranno gli introiti. Bing sarà il provider di ricerca di Yahoo, mentre la stessa Yahoo gestirà il settore delle vendite di spazi pubblicitari, utilizzando la tecnologia Microsoft

Si è conclusa la saga Microsoft – Yahoo. I due colossi del web, infatti, dopo tanti tentativi sembra abbiano raggiunto l'accordo per sviluppare una partnership nel campo dei motori di ricerca e della pubblicità online, nel tentativo di contrastare efficacemente la rivale Google. L'annuncio – secondo quanto riferito da una fonte a conoscenza dei fatti - sarà annunciato entro le prossime 24 ore. Microsoft non pagherà alcuna cifra anticipata a Yahoo, ma l'accordo prevede una condivisione degli introiti tra le due compagnie, riferisce la fonte, che ha preferito rimanere anonima visto che l'accordo che deve essere ancora ufficializzato.
La notizia e i dettagli relativi a questa intesa erano stati anticipati sul blog AllThingsDigital e su Advertising Age, anche se le due compagnie non hanno, per il momento, voluto rilasciare commenti.

Microsoft e Yahoo sono state in trattative per mesi per arrivare ad un intesa di cooperazione nel campo della pubblicità online, settore dominato da Google. La casa di Redmond aveva addirittura tentato di comprare Yahoo lo scorso anno ma l'offerta di 47,5 miliardi di dollari è stata rifiutata, mentre anche la ricerca della stessa Yahoo di un accordo commerciale con Google nel campo dei motori di ricerca è naufragata per ragioni normative.

Con l'accordo ormai prossimo, il nuovo motore di ricerca di Microsoft, chiamato Bing, sarà il provider di ricerca di Yahoo, mentre la stessa Yahoo – contrariamente alle voci circolate nei giorni scorsi - gestirà il settore delle vendite di spazi pubblicitari, utilizzando la tecnologia Microsoft. Questa partnership dovrebbe garantire un'importante spinta al motore di ricerca Bing nella competizione con Google, che domina il settore raccogliendo il 65% delle ricerche online americane. Secondo i dati forniti da ComScore, lo scorso mese Microsoft si è invece fermata all'8,4% e Yahoo al 19,6%.

Resta l’incognita antitrust, che potrebbe bloccare l’accordo fra la seconda e la terza compagnia al mondo nel campo dei motori di ricerca. Già lo scorso anno, infatti, il progetto di partnership commerciale tra le due società fu impedito dal Dipartimento di Giustizia Usa. Ma questo non sarebbe l’unico ostacolo, l'intesa, inoltre, potrebbe dover affrontare anche delle problematiche relative alla privacy, secondo Colin Gillis, analista del Brigantine Advisors che ha spiegato che "ogni accordo che preveda che Microsoft faccia da provider di ricerca di Yahoo e ne condivida quindi i dati potrebbe essere sottoposto al vaglio dei dipartimenti di giustizia degli Stati Uniti e dell'Unione Europa". Proprio questo punto, dunque, potrebbe limitare la possibilità di aziende come Yahoo di raccogliere dati attraverso le ricerche degli utenti e di condividerli con i partner, ha detto Gillis, un'eventualità che farebbe venir meno uno dei punti chiave dell'operazione.

29 Luglio 2009