Tv lineare ancora evergreen

OLTRE IL GIARDINO

All'aumento dell'ascolto televisivo hanno contribuito la copertura del multichannel e i servizi di catch-up Tv

di Augusto Preta, consulente strategico e Ceo di IT Media Consulting

Continuano ad aumentare i device che permettono ai consumatori di guardare contemporaneamente contenuti tv, spesso in modalità non lineare, ascoltare musica, scrivere agli amici e aggiornare il proprio stato su Facebook. Aumentando la familiarità dei consumatori con questi device, sorgono una serie di domande sul futuro della tv tradizionale.

Al contempo però, ogni volta che una società di rilevazione pubblica l’audience media di un dato paese, mostra come la Tv lineare continui a crescere. Ne discende che il televisore tradizionale rimane la fonte primaria di fruizione di contenuti televisivi, anche in quelle abitazioni in cui sono presenti Dvr, laptop e tablet. Il consumo su device alternativi attualmente costituisce una porzione marginale del tempo complessivo di consumo televisivo.

Se questo è evidente in Europa, dove il consumo di Tv lineare è ancora quasi tutto costituito dalla visione su device Tv (inclusi il time shifting e la pay-tv on demand), negli Usa, dove gli “altri schermi” superano da tempo il 10% del totale, il consumo di Tv lineare non accenna a diminuire (vedi grafico).

Diversi fattori hanno contribuito all’aumento dell’ascolto televisivo, tra cui l’aumento della copertura del multichannel e i servizi di catch-up Tv. La catch-up Tv è vista, secondo le rilevazioni, nella maggior parte dei casi entro 24 ore dalla programmazione originale. I cataloghi VoD di diverse piattaforme comprendono vari contenuti catch-up, perciò anch’essi legati alla programmazione lineare.  Sebbene sia stato dimostrato che la programmazione in prime time sia più suscettibile di una visione in time shifting, i programmi più popolari vengono guardati in diretta. La programmazione del prime time viene in genere guardata in time shifting se vanno in onda programmi concorrenti, in modo che i consumatori possano recuperare in seguito quello che si sono persi. La visione della Tv rimane un passatempo passivo per gli individui e riempie gran parte del loro tempo libero. Coloro che semplicemente guardano la Tv in poltrona hanno meno probabilità di utilizzare altri device per la fruizione dei contenuti televisivi. La visione, per questi consumatori, è probabilmente guidata da cosa offre di interessante la Epg in un determinato momento. Coloro che invece sono avidi consumatori di Tv, con preferenze di trasmissioni specifiche, utilizzano con maggiore probabilità device alternativi o il time shifting. La visione su altri device può anche avvenire fuori casa, ampliando quindi il prime time. In tutti i casi, indipendentemente dalla crescente diffusione degli altri schermi, la maggior parte della fruizione resta lineare. Al contempo, finché il televisore continuerà ad essere lo schermo principale di casa e ad offrire il catalogo di contenuti più ampio, quella su piattaforma televisiva continuerà ad essere la modalità di fruizione più comune e popolare, e tale rimarrà nel prossimo futuro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 07 Maggio 2012

TAG: televisione, multichannel

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