TI Media, perdite raddoppiate a 35 milioni

SEMESTRALE

Ancora nessuna indicazione precisa sul processo di dismissione dell'azienda che ha chiuso il primo semestre con perdite nette in peggioramento di 18,5 milioni. Ricavi a 119,4 milioni, in crescita di 1,2 milioni. Raccolta pubblicitaria de La7 a +13,6%

di P.A.

Telecom Italia Media conclude i primi sei mesi del 2012 con una perdita netta di 35 milioni di euro, in peggioramento di 18,5 milioni di euro sullo stesso periodo del 2011. I ricavi si sono attestati a 119,4 milioni in miglioramento di 1,2 milioni sullo stesso perdiodo del 2011.

Nessuna indicazione è stata fornita sul processo di dismissione di TIMedia nel corso della conference call con gli analisti. Il consigliere delegato Giovanni Stella si è limitato a dire che le decisioni verranno prese dalla società di controllo, Telecom Italia, che ha deciso di dismettere Timedia "per concentrare i propri investimenti su telefonia in Italia e all'estero". Il manager ha indicato: "presumo che entro breve, entro una decina di giorni sia mandato un breve info memorandum a coloro che hanno manifestato interesse e anche ad altri che nel frattempo hanno maturato la decisione di avere interesse".

Prosegue il trend di crescita della raccolta pubblicitaria dei canali La7 (+13,6%); aumenta, rispetto al trimestre precedente, l'audience share di La7 (3,5%) e La7d (0,35%). Sui ricavi hanno inciso la raccolta pubblicitaria lorda complessiva dei canali La7 (+12,6 milioni di euro; +13,6%), in forte controtendenza rispetto al calo del mercato televisivo, e l`incremento del fatturato dell'operatore di rete Timb (+11,4 milioni di euro).

L'Ebitda è pari a -16,1 milioni di euro e si riduce di 25,1 milioni di euro rispetto al primo semestre 2011 (9 milioni di euro). "Il peggioramento del risultato - spiega una nota - risente del significativo incremento dei costi di palinsesto di Ti Media - La7 per una programmazione arricchita dal lancio di nuovi programmi e nuovi volti di rete, del calo dell'ebitda di Mtv e del mancato apporto di redditività delle attività di competence center cessate a settembre 2011, in parte compensati dal miglioramento dell'ebitda dell'operatore di rete Timb. L'ebit è pari a -45,8 milioni di euro e si riduce di 25,5 milioni di euro rispetto al primo semestre 2011 (-20,3 milioni di euro)”.

L'indebitamento finanziario netto è pari a 201,0 milioni di euro, in aumento di 62,3 milioni di euro rispetto a fine 2011 (138,7 milioni di euro). Tale incremento è principalmente imputabile al fabbisogno per gli investimenti del periodo (30,2 milioni di euro) e al risultato della gestione operativa in parte compensati dall`incasso relativo al consolidato fiscale (19,3 milioni di euro). In particolare gli investimenti si riferiscono al completamento della rete digitale terrestre e al palinsesto. Rispetto al primo trimestre 2012 la posizione finanziaria netta migliora di 5,9 milioni di euro.

Via libera dal cda di Telecom Italia Media al piano di conferimento del ramo d'azienda Television in La7 S.r.l. per un valore di 81.260.029 milioni di euro. L'operazione rientra nell'ambito del processo di ristrutturazione. Nell'ambito del processo di ristrutturazione societaria avviato lo scorso 9 maggio 2012, il consiglio di amministrazione nell'odierna riunione - si legge nella nota relativa ai risultati del primo semestre - ha preso atto della relazione giurata di stima rilasciata dall`esperto Reconta Ernst & Young che ha individuato, sulla base della situazione patrimoniale al 31 marzo 2012, in euro 81.260.029 il valore corrente teorico del Ramo d'azienda Television che sarà oggetto del conferimento in La7 S.r.l., approvando l'operazione e dando mandato al presidente per la sua esecuzione. Si prevede che il conferimento sarà efficace dal prossimo primo settembre".

Sono rammaricato e dispiaciuto per i risultati del primo semestre che derivano da un mio atteggiamento aggressivo e coraggioso, ma come avviene in tutte le fasi della vita, non ci azzecco sempre, altrimenti sarei potuto cadere in peccato di presunzione”, ha detto Stella in conference call. Tuttavia Stella vede la seconda parte dell’anno “in miglioramento” e sottolinea come la società nel 2013 “riuscirà a proseguire il percorso virtuoso del 2011″.

Tenuto conto dell'attuale contesto economico e di mercato e della scarsa visibilità sull'andamento degli investimenti pubblicitari, Telecom Italia Media nel secondo semestre 2012 prevede una conferma della crescita della raccolta pubblicitaria televisiva per i canali La7, grazie alla crescita dell'audience share; un incremento di costi e investimenti di palinsesto dei canali La7 finalizzati al rafforzamento dell'audience share; il ridimensionamento dei ricavi del canale principale di Mtv che ha comportato l'avvio di un processo di ristrutturazione del canale stesso e il proseguimento del percorso di efficientamento dei costi operativi; l'incremento dei ricavi e della redditività dell'operatore di rete in seguito alla raggiunta piena occupazione dei multiplex e all'avvenuto completamento del processo di digitalizzazione della rete.Sulla base di tali premesse Telecom Italia Media si attende un marginale miglioramento dei risultati operativi nel secondo semestre dell'anno ma comunque un Ebitda negativo alla chiusura dell'esercizio 2012.
 


 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 27 Luglio 2012

TAG: telecom italia media, ti media, giovanni stella, la7, telecom italia, mtv, reconta ernst & young

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