Catricalà: benvenute trattative fra gli editori e Google

La guerra delle news

L'Antitrust auspica anche per l'Italia gli accordi che stanno nascendo in altri Paese

di Patrizia Licata

Il presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, interviene nella querelle tra Google e gli editori: a pochi giorni dal pronunciamento del tribunale di New York sulla validità dell’alleanza tra il colosso del web e gli editori Usa per la creazione di una maxi-biblioteca online, Catricalà sottolinea che la “Google-Pax” con gli editori americani “sarebbe la benvenuta in Italia”, come riferisce Massimo Sideri del Corriere della Sera. La questione riguarda non solo il settore dei libri ma anche quello della stampa.

L’Antistrust italiana “ha di recente avviato un’istruttoria contro la società di Mountain View per l’uso dei contenuti giornalistici sul web in seguito alla denuncia della Peg”, ricorda il giornalista del quotidiano di via Solferino, e Catricalà ha commentato ieri: “Vedo che negli Usa e in altri Paesi Google ha avviato trattative con gli editori ipotizzando di dare un riconoscimento per l’uso delle notizie. Io spero che anche in Italia si imbocchi questa strada per chiudere senza troppi incidenti questa che è una procedura altamente sanzionatoria”.

Il riferimento, chiarisce Sideri, è a Google Fast Flip, il nuovo servizio annunciato da Google per “sfogliare” le notizie online e che si baserebbe “su accordi preventivi di condivisione dei ricavi pubblicitari con gli editori”. Il business model è ancora in fase sperimentale ma Google sembra intenzionata a fondarsi sempre sulle entrate degli spot e non a far pagare le news, un modello in cui non crede, come ribadito dal ceo Eric Schmidt replicando a Rupert Murdoch che ha annunciato un servizio di news sul cellulare a pagamento per il Wall Street Journal. Qualunque sarà la strategia di Google, sarà sicuramente valida a livello globale, e quindi interesserà anche l’Italia. Se ne capirà qualcosa di più la prossima settimana, annuncia Sideri, quando è attesa la visita nel nostro Paese del “capo di Google News, Josh Cohen, che già durante l’estate aveva parlato con la Fieg. E chissà che la sua agenda non si incroci da subito con quella di Catricalà”.

18 Settembre 2009