L'e-book è già "vecchio". Ora tocca al video-book

EDITORIA DIGITALE

Animazioni e filmati per rendere la lettura più accattivante. La casa editrice Simon&Schuster già in campo con i primi quattro "vook"

di Alessandro Castiglia
Mira a rivoluzionare l’editoria libraria il “vook”, alias il video-book, versione evoluta dell’ebook. I contenuti digitalizzati sono infatti disponibili anche sotto forma di videoclip “per accrescere il pathos nella lettura creando suspense nella trama, ambientazioni storiche per romanzi”, sottolinea la casa editrice americana Simon&Schuster, la prima a lanciare sul mercato una collana di vook (quattro i testi disponibili) scaricabili sul proprio pc portatile direttamente dal sito Vook.com (al costo di 6,99 dollari) nonché su iPhone e iPod Touch (a 4,99 dollari). La casa editrice newyorkese si prepara inoltre a rendere presto disponibili, in formato vook, alcuni classici della letteratura anglosassone.

Il fenomeno sta suscitando un certo interesse, da parte delle case editrici – sempre più costrette a fare i conti con vendite al ribasso (complice la crisi) – che guardano al vook come una potenziale fonte di nuovi introiti, e anche dai produttori di tablet pc, Apple in testa. La società di Steve Jobs ha già dotato l’iTablet in arrivo sul mercato all’inizio del prossimo anno, della tecnologia vook.

La notizia non è stata invece accolta con grande favore dalla “community” degli scrittori e dai circoli letterari: “Sono uno scrittore e in quanto tale non permetterò mai che ai miei testi vengano affiancati dei video” ha dichiarato al New York Times l’autore di “Devil in a blue dress”, Walter Mosley.

05 Ottobre 2009