Il Multiscreen "vince" l'oro olimpico

OLTRE IL GIARDINO

L’esplosione di smartphone e tablet sta facendo decollare il fenomeno della visione “multipla”. I Giochi di Londra sono stati la cartina di tornasole

di Augusto Prea, Consulente strategico CEO di ITMedia Consulting

Le aspettative, da parte degli utenti, di poter accedere ai contenuti video in qualunque luogo, la crescente diffusione dei dispositivi mobili e la grande domanda di contenuti stanno facendo esplodere il fenomeno degli schermi secondari, come si legge nel nuovo rapporto di ITMedia Consulting, It’s a Multiscreen World. Il 2012 in particolare è stato un anno di svolta rispetto all’esperienza multiscreen, che ha conosciuto un picco in occasione delle Olimpiadi di Londra, le prime realmente digitali.
Per capire meglio questo nuovo atteggiamento multipiattaforma, è utile guardare ai vari modi in cui gli spettatori hanno seguito la manifestazione. Negli Usa il 25% del tempo trascorso a guardare le Olimpiadi in Tv è stato accompagnato dall’uso di un altro schermo. Prima delle Olimpiadi 2012, gli operatori Tv lavoravano secondo la convinzione che ben pochi spettatori avrebbero guardato le gare olimpiche se i risultati fossero stati noti prima della messa in onda.

Lo streaming in diretta degli eventi di Londra disponibili sui siti dei broadcaster, oltre alle notifiche e alla differenza di cinque ore tra lo svolgersi delle gare e la loro trasmissione negli Usa potevano effettivamente indurre a confermare le previsioni di un’audience in calo. Invece è stato vero l’opposto: la copertura delle Olimpiadi ha addirittura beneficiato della strategia multiscreen. Gli spettatori che disponevano di più schermi hanno seguito l’evento più a lungo, addirittura raddoppiando l’esposizione rispetto a chi si limitava a seguire solamente in Tv: da 4 ore e 19 minuti a 8 ore e mezza per chi seguiva anche su smartphone, tablet e pc.
In Europa, l’offerta digitale di Bbc, grazie alle Olimpiadi di Londra ha conosciuto il più grande successo di sempre. Solo Bbc Sport online ha attratto 55 milioni di contatti nel corso dei Giochi. A questi si aggiungono i 52 milioni di spettatori attraverso la Tv lineare e il servizio interattivo Red Button, il più grande successo di pubblico per eventi di questo tipo negli ultimi 10 anni. Bbc Sport online ha assicurato 2.500 ore di copertura e fino 24 stream in diretta Hd, mettendo a disposizione tutti gli sport su pc, mobile, tablet e connected Tv. Ed è stato ripagato dai risultati: 106 milioni di richieste video per tutta la durata delle Olimpiadi, di cui 62 milioni per stream live, 8 milioni on demand e 35 milioni brevi estratti. L’app mobile di Bbc per iOS e Android è stata scaricata 1,9 milioni di volte, e il 40% degli accessi alla copertura della manifestazione proveniva da dispositivi mobili nel weekend (il 30% durante la settimana).
Il servizio iPlayer ha battuto molti record: 200 milioni di richieste a agosto, con un picco di 41 milioni il giorno della cerimonia inaugurale, richiesta 3,9 milioni di volte. Ma sono state le richieste da apparati mobili a vincere la medaglia d’oro: 22 milioni da mobile e 17 milioni da tablet, quasi il 20% dei programmi richiesti su tutte le piattaforme.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 08 Aprile 2013

TAG: augusto presta it media consulting, multiscreen, olimpiadi londra

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