Il tribunale: Mediaset sugli spot anticoncorrenziale

Il Tribunale Civile di Milano respinge il ricorso di Sky Italia contro la gestione degli spot ma dispone che Publitalia non opponga "rifiuti pregiudiziali" a campagne pubblicitarie di Sky Italia per avvantaggiare l'offerta Mediaset Premium

Il Tribunale Civile di Milano ha respinto le richieste avanzate da Sky Italia nel ricorso presentato contro la gestione degli spot riguardanti la Tv satellitare e Mediaset Premium da parte del gruppo di Cologno. Respinta la richiesta di ordinare a Mediaset di riprendere immediatamente la fornitura di spazi pubblicitari a Sky Italia e quella di vietare a Mediaset la trasmissione di messaggi promozionali di Mediaset Premium sulle proprie reti; è stata respinta inoltre la richiesta di un pagamento di 100.000 euro per ogni giorno di ritardo dell'esecuzione.

Il provvedimento del Tribunale dispone però che Publitalia non opponga "rifiuti pregiudiziali" a campagne pubblicitarie di Sky Italia per avvantaggiare l'offerta Mediaset Premium.

Sky Italia prende atto con soddisfazione della decisione in quanto "vieta alla concessionaria pubblicitaria di Mediaset di rifiutare gli spot della stessa Sky". Una nota della tv satellitare spiega che con la sua decisione il giudice accoglie il ricorso di Sky e "inibisce la prosecuzione della condotta di Publitalia '80, costituita dal pregiudiziale rifiuto ad accogliere e proseguire le campagne pubblicitarie di Sky Italia al solo fine di avvantaggiare l'offerta Mediaset Premium" definendola "espressione di un accordo anticoncorrenziale" con Rti e "atto di concorrenza sleale".

Dall'altra parte Mediaset mette in luce con soddisfazione come non sia stata accolta la richiesta di immediata fornitura degli spazi pubblicitari a Sky sulle reti del Biscione.

26 Ottobre 2009