La Tv digitale spagnola nel mirino di Mediaset

STRATEGIE

Obiettivo è quello di  partecipare al processo di consolidamento del mercato spagnolo, dove l'azienda già opera tramite Telecinco

di Patrizia Licata
Mediaset pronta a raddoppiare la presenza sul mercato spagnolo affiancando a Telecinco un nuovo polo. Come scrive Andrea Montanari di MF, “l’interesse del gruppo televisivo che fa capo a Fininvest per il mercato televisivo iberico si fa sempre più forte. Ma l’obiettivo non è più il business analogico (Cuatro) del gruppo Prisa, schiacciato da un debito di oltre 5 miliardi”: ieri un portavoce del gruppo di Cologno Monzese ha confermato che i colloqui con Prisa si sono bloccati. L’interesse si sposta sul digitale – sempre in Spagna, che “resta la priorità”, nota Montanari, “anche perché i progetti Caribe Vision (negli Usa) e Sportnet Media Limited (in Cina) non stanno dando i frutti sperati, mentre Nessma Tv (in Nord Africa) sta muovendo ora i primi passi. Per questa ragione gli uomini di Mediaset stanno concentrando la loro attenzione sul mercato estero che conoscono meglio, quello iberico, che nel maggio prossimo vivrà il momento cruciale dello switch off dal segnale analogico a quello digitale terrestre”.

Obiettivo di Mediaset sarebbe partecipare al processo di consolidamento del mercato televisivo spagnolo, dove già opera tramite Telecinco, e una strada percorribile è quella che porta “ai gruppi proprietari dei multiplex per la tramissione del segnale in digitale”. Oggi ce ne sono otto attivi: due sono fuori dai giochi perché di proprietà statale, ma gli altri sei appartengono ad aziende private come la stessa Prisa che ha Digital+. “Siccome le richieste economiche e gestionali di quest’ultima non collimano con i desiderata del management di Cologno Monzese è plausibile che i target siano altri”, nota Montanari. “Non c’è nulla di concreto sul tavolo di Confalonieri e Berlusconi jr.”, continua MF, tuttavia tra i player attivi nel settore ci sono Vocento, proprietaria delle start up Net Tv e Fly Tv, e Rcs, attraverso Unedisa, che controlla il canale digitale VeoTv, e “proprio uno di questi due operatori sarebbe nel mirino del Biscione, che potrebbe studiarne l’acquisizione”.

Mediaset tuttavia non potrà prescindere dal farsi due conti: le tv spagnole in nove mesi hanno perso il 28% degli investimenti pubblicitari e di conseguenza Telecinco ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un calo del 41,2% del fatturato, Ebitda a -73%, utile netto -72,8%. Inoltre l’emittente del Biscione ha perso il secondo posto scendendo al 15% dello share, sotto la pubblica Tve-1 (16,4%) e la rivale Antena 3 (15,1%).

 

30 Ottobre 2009