Cebriàn (Prisa): "Mediaset ancora interessata all'acquisto di Digital Plus"

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Il Ceo del gruppo editoriale spagnolo spiega che il processo per incorporare "investitori esterni in parti del gruppo è ancora in corso”. E rivela che il broadcaster italiano non ha fatto passi indietro

di Patrizia Licata
Prisa continua a guardarsi intorno per trovare nuovi potenziali acquirenti per Digital Plus. Il gruppo dei media numero uno in Spagna ha rivelato al Financial Times di essere in trattative con altri potenziali investitori, dopo essersi accordato la scorsa settimana per vendere parte del business nella tv via satellite al colosso delle telecomunicazioni Telefonica.  Juan Luis Cebrián, chief executive di Prisa, che pubblica tra l’altro il quotidiano El País, ha detto che il processo per “incorporare investitori esterni in parti del gruppo è ancora in corso”. Telefonica si è accordata per pagare 470 milioni di euro per acquistare una quota del 21% nel business di pay-tv del gruppo dei media, che conta 2 milioni di abbonati. Ma Prisa è pronta a vendere altre quote, a quanto risulta al Financial Times. A chi? Cebrián ha rivelato che l’italiana Mediaset (che in Spagna già controlla Telecinco) “sembra ancora interessata”, così come altri investitori. In passato si sono fatti avanti sia Mediaset e Telefonica che Vivendi e News Corp per l’acquisto dell’intera Digital Plus, ma Prisa ha abbandonato l’idea di vendere la sua divisione a un solo acquirente perché non ha ottenuto il prezzo che desiderava.

Ora il gruppo dei media, che ha bisogno di fare cassa perché oberato dai debiti (5 miliardi di euro in tutto), non vuole perdere il controllo delle sue filiali e nemmeno “spezzettare il gruppo”, ha chiarito Cebrián, “anche se siamo in trattative con possibili equity partner su diversi fronti”. L’obiettivo sembra dunque quello di vendere singole partecipazioni: il ricavato servirà in particolare a pagare il prestito-ponte di 1,8 miliardi di euro chiesto, proprio prima della crisi economica globale, per rilevare la quota degli azionisti di minoranza di Sogecable, la holding che controlla Digital Plus e Cuatro, il canale gratuito di Prisa. La successiva decisione di Telefonica di mettere all’asta il suo 17% in Sogecable ha colto Prisa di sorpresa costringendola a cercare nuovi finanziamenti.

La vendita di quote di Digital Plus, adesso, non solo farebbe affluire prezioso contante nelle casse di Prisa, ma porterebbe nuovamente il gruppo dei media e Telefónica nello stesso cda dopo una separazione di due anni. Come parte dell’accordo, la compagnia telefonica nominerà due rappresentanti nel cda di Digital Plus. Il settore dei media spagnolo sta vivendo una fase di consolidamento: il mercato è sovraffollato ed è stato duramente colpito dalla recessione e dalla crisi finanziaria globale.
 

30 Novembre 2009