Wikipedia al contrattacco: "Nessuna emorragia di editor"

INTERNET

Wikimedia contesta i risulati della ricerca dello spagnolo Felipe Ortega. "Ha considerato editor anche chi immette contenuti una sola volta. Bisogna effettuare almeno cinque modifiche alle voci per essere considerati tali"

di Federica Meta
Nessuna crisi per Wikipedia. Bisogna però chiarire “chi” sia un editor. Wikimedia foundation – l’organismo no profit che edita il sito – smentisce categoricamente lo studio dello spagnolo Felipe Ortega, rimbalzato sul Wall Street Journal, secondo cui nel primo trimestre 2009 50mila editor volontari avrebbero abbandonato l’enciclopedia online.

Sul blog della fondazione Erik Moeller, Deputy Editor di Wikimedia Foundation, e Erik Zachte, Data Analyst, hanno messo in luce gli errori metodologici di Ortega: lo studioso ha definito editor tutti quelli che abbiano aggiornato le voci almeno una volta. Wikimedia, invece, considera editor solo chi contribuisce ad effettuare almeno cinque modifiche, dopo la registrazione. “Se considerassimo editor anche gli utenti una tantum il numero totale di essi arriverebbe a tre milioni – precisa Moeller -. Mentre il numero di editor reali è di circa un milione in tutte le lingue. Se facciamo riferimento a questo numero non c’è nessuna emorragia”.
 
Nonostante le critiche mosse alla ricerca, Wikipedia terrà comunque nella debita considerazione i risultati con l’obiettivo di migliorare il servizio. “Abbiamo dato il via a un’indagine  per valutare l’esperienza dei nuovi editor – precisa Zachte -. Vogliamo che sempre più persone si uniscano al nostro progetto per renderlo più completo. Non possiamo sapere qualche sia il numero ‘giusto’ di volontari, ma sappiamo che vogliamo aumentarlo sempre di più”.
 
Wikipedia è il quinto sito Web più popolare al mondo, conta 344 milioni di visitatori unici al mese in crescita del 6% a ottobre rispetto a settembre. L’enciclopedia online conta 14,4 milioni di articoli in tutte le lingue. La versione italiana conta 630.839 voci (dati ComScore).

30 Novembre 2009