La Spagna ha la sua Hadopi. Zapatero dice sì alla disconnessione

COPYRIGHT

La Ley de Economia Sostenibile prevede il distacco di Internet in caso di violazione del copyright su sentenza dell'autorità giudiziaria

di Federica Meta
Dopo la Francia tocca alla Spagna iniziare la battaglia a tutela della proprietà intellettuale. Il governo Zapatero ha approvato un disegno di legge – la Ley de Economia Sostenibile – che riconosce il “mancato rispetto dei diritti di proprietà intellettuale", come uno dei cinque motivi per i quali può essere limitata e, se necessario interrotta, la fornitura della connessione Internet, previa sentenza da parte dell’autorità giudiziaria competente. Finora le disconnessioni erano previste per azioni contro l’ordine pubblico, la tutela della salute pubblica, il rispetto per la dignità della persona e del principio di non discriminazione, e la protezione della gioventù e dell'infanzia.

La ley inoltre dà agli “organismi competenti” la facoltà di richiedere i dati degli utenti ai provider che, dal canto loro, saranno obbligati a fornirli per “consentire l'identificazione di chi sta eseguendo il comportamento violati”.
Oltre alla tutele del copyright le nuove norme fanno cenno anche alla questione del dividendo digitale, senza però specificare come verranno distribuite le frequenze lasciate libere dal passaggio dalla Tv analogica o digitale (la Ue invita a riallocarle nel settore delle Tlc per lo sviluppo della banda larga). Quello che puntualizza però è che “il servizio universale di banda larga a 1 megabit al secondo, che il governo conta di dare entro il nel 2011, può essere assicurato con qualsiasi tecnologia e che si può fissare un prezzo massimo”.

01 Dicembre 2009