Mockridge "bacchetta" Romani. "Cielo ha il via libera Ue"

SKY

L'Amministratore delegato di News Corp Stations Europe al viceministro alle Comunicazioni: “Gli undertaking non precludono a Sky Italia di operare sul DTT con un canale gratuito in chiaro”

di Patrizia Licata
Botta e risposta fra Tom Mockridge e Paolo Romani. Il viceministro alle comunicazioni aveva affermato giovedì della settimana scorsa in un incontro con l’amministratore delegato di News Corporation Stations Europe che Cielo non poteva partire perché il ministero era in attesa del responso di Bruxelles, ma sembra che proprio giovedì Romani fosse già a conoscenza della decisione dell’Ue di dare il via libera al canale gratuito di Sky Italia per il digitale terrestre. Mockridge ha immediatamente replicato con una lettera spedita ieri al viceministro, come riporta Italia Oggi.

“Le scrivo in merito alla procedura di approvazione per il canale Cielo, oggetto del nostro incontro avvenuto nella mattinata di giovedì scorso”, si legge nella missiva. “In quell’occasione, lei ha detto chiaramente che, su questa pratica di autorizzazione, i suoi uffici attendevano soltanto la risposta da Bruxelles in merito all’interpretazione degli undertaking firmati da News Corporation in occasione della nascita di Sky Italia”. Ma, continua Mockridge, “Ci risulta, come confermato dal suo ufficio, che questa interpretazione sia giunta al suo ministero giovedì stesso, ovvero una settimana fa, e che la DG Competition abbia chiarito che gli undertaking non precludono a Sky Italia di operare sul digitale terrestre con un canale gratuito in chiaro, come sempre sostenuto dalla nostra azienda”.

Che cosa chiede dunque il manager di Rupert Murdoch a Romani? “Un vostro celere riscontro in merito a questa pratica nell’interesse di una sana e trasparente competizione nel mercato televisivo italiano”, riporta ancora Italia Oggi. Insomma, il debutto di Cielo (fissato inizialmente per il 1 dicembre e poi bloccato) potrebbe non essere lontano.

11 Dicembre 2009