Media digitali, il mobile traina il contenuto premium

IL RAPPORTO

Introiti pubblicitari in picchiata nella tv analogica, ma non nelle new tv  secondo la School of Management (Polimi). Ancora ridotti i ricavi dalla vendita dei contenuti, che però volano (90% del fatturato) nel settore mobile media

di Matteo Buffolo
La crisi finanziaria ha colpito anche il settore dei media, con gli introiti in pubblicità scesi dal -20% della stampa al -10% della tv analogica, ma ha risparmiato il settore delle "new tv", che nel 2009 sono cresciute del 15% arrivando a superare i 3.800 milioni di euro di ricavi, aumentando dal 35 al 41% il loro peso nel mercato televisivo complessivo.

Il dato emerge dal convegno "New Tv&Media: la crisi accelera la trasformazione", promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano. La ricerca si basa sull'analisi di piu' di 550 canali relativi a tutte le principali piattaforme televisive digitali e su oltre 50 casi di studio realizzati mediante interviste dirette alle più significative imprese che operano in diversi stadi di questa filiera. Lo scenario generale mostra una contrazione del mercato dei media di circa 1,5 miliardi, fra l'8 e il 10%, fino a quota 17 miliardi, mentre il mercato dei new media genera nuovi ricavi per quasi 600 milioni di euro.

"Questi numeri ci sbattono in faccia la cruda realtà che per anni, forse, non abbiamo voluto capire realmente: che il mondo dei media non è più come prima, che la rivoluzione digitale lo sta profondamente e strutturalmente cambiando", ha commentato Andrea Rangone, Coordinatore degli Osservatori Ict&Management del School of Management del Polimi.

Entrando nel merito delle singole componenti che costituiscono il mercato dei New Media, possiamo evidenziare che il peso maggiore è delle Sofa-Tv digitali, ovvero quelli basati su piattaforme digitali (Sat Tv, DTT e IpTv) che arrivano sullo schermo televisivo "tradizionale" , pari al 76%, a fronte di un peso di Internet pari al 18% e un'incidenza del Mobile pari al 6%.

Nel 2009 il mercato dei Media basati sul Web, inteso come la somma degli introiti da pubblicità e delle vendite di contenuti premium (video e musica in streaming e contenuti editoriali) dovrebbe attestarsi attorno ai 910 milioni di euro, in crescita di oltre il 10% rispetto al 2008. Il 98% di questo valore è costituito dall'advertising, mentre sono ancora molto ridotti i ricavi dalla vendita dei contenuti, che però l’Osservatorio reputa destinati a crescere nei prossimi anni. Il mercato dei Mobile Media vale invece oltre 290 milioni di euro e la componente di fatturato dominante - pari al 90% - è rappresentata dalla vendita di contenuti premium al consumatore finale.

15 Dicembre 2009