Frequenze, sul Lazio manca l'ok della Francia

DIGITALE TERRESTRE

di Roberta Chiti

Si fa strettissima la porta per il passaggio al digitale terrestre del Lazio. Facendo rischiare un sonoro fermo-immagine anche alla migrazione verso il Dtt del resto d’Italia. Nel groviglio di problemi che sta strangolando lo switch-over del Lazio ora spicca l’esito della negoziazione sulle frequenze con la Francia. Che per il momento non dà nessun semaforo verde alla proposta italiana di riservare ai nostri vicini soltanto 8 delle 20 frequenze richieste per evitare interferenze con la Corsica. “Il coordinamento tra Francia e Italia per quanto riguarda lo switch over del Lazio è ancora in corso - ha detto al Corriere delle Comunicazioni François Rancy, direttore generale dell’Agence Nationale des Fréquences -, insieme alla negoziato più generale sul piano frequenze nei due Paesi a switch over avvenuto”. Niente di scontato, dunque, fino alla chiusura delle discussioni.

Alla vigilia delle grandi manovre per il passaggio alla tecnologia digitale (Raidue e Retequattro dovrebbero abbandonare l’analogico già a giugno) gli interrogativi rimangono dunque aperti. Il ministro del settore Paolo Romani, deciderà di ignorare le richieste francesi? Si cercherà una soluzione tecnica per un utilizzo ottimale dello spettro radio, che consenta di non sovrapporre la distribuzione dei segnali?

I problemi sono molti. E di ordine politico, oltre che tecnico. Il numero di emittenti locali (26 secondo stime ufficiali, una cinquantina secondo fonti non ufficlai) fanno del Lazio la regione a più alto tasso di “piccole” televisioni e dunque un potenziale laboratorio per grandi manovre a livello nazionale. Partono da qui, dal Lazio, le operazioni di avvicinamento da parte di Sky alle tv minori. Nel mirino di Murdoch ci sarebbero, oltre a La 7, anche Rete A, che potrebbero essere destinate ad arricchire l’impero del tycoon australiano a partire dalla fine del 2011, allo scadere cioè dei vincoli che obbligano Sky Italia a trasmettere solo via satellite.

 

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26 Marzo 2009