Rai-Sky, la guerra continua. Murdoch chiede 7 milioni

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Motivo della contesa la mancata trasmissione sul satellite di Rai4, il canale gratuito lanciato da Viale Mazzini sul Dtt

di Davide Lombardi
L’infinita guerra tra Sky e Rai si trasferisce nelle aule di tribunale. Oggetto del contendere questa volta è Rai 4, il canale free lanciato dalla Rai sul digitale terrestre, che Sky non ha mai potuto mandare in onda nonostante le continue richieste a Viale Mazzini. Lo studio legale di Sky ha citato la Rai chiedendole 7.200.000 euro per non aver potuto trasmettere sulla propria piattaforma il canale, di grande successo, diretto da Carlo Freccero.

La Rai ha lanciato Rai 4 nel luglio 2008 sul digitale terrestre. Sky aveva chiesto più volte a Viale Mazzini di poter trasmettere il canale, richiamandosi al contratto di servizio che obbligava la tv di Stato a rendere disponibile la propria offerta su tutte le piattaforme. Nel frattempo però nasceva anche TivùSat, la piattaforma satellitare partecipata da Rai, Mediaset e La7 concepita con il duplice scopo di compensare i difetti di copertura del digitale terrestre e di contrastare il monopolio del magnate australiano sul satellite. La strategia di Viale Mazzini, che potremo conoscere solo al via libera al nuovo contratto di servizio, si gioca ora su un punto interrogativo. Il servizio pubblico deve essere presente su tutte le piattaforme o su ogni piattaforma?

Nell’atto di citazione dello studio legale Ubertazzi nei confronti dell’azienda presieduta da Paolo Garimberti, un documento di 10 pagine, Sky, più che richiamarsi al contratto di servizio, ricorda i contratti stipulati dalla tv di Murdoch con Rai e Raisat. L’accordo, ricorda Sky, era valido "anche nel caso in cui Rai lanci nuovi canali sul Dtt”. E’ proprio il caso di Rai 4, canale gratuito lanciato sul Dtt nel luglio 2008. La citazione potrebbe costare 7 milioni alla Rai e portare la rottura a un punto di non ritorno.

15 Gennaio 2010