La svolta di Rainet. Servizi su cellulare e palinsesto interattivo

STRATEGIE

A primavera via a ReplayTV e alla piattaforma per il mobile. Più spazio agli utenti con le videochat

di Patrizia Licata
RaiNet, forte della crescita esplosiva dell’ultimo anno, è pronta a lanciare in primavera nuovi servizi sul web (tra tutti, Replay tv, che riproporrà l’ultima settimana dei palinsesti generalisti della Rai), ma anche una piattaforma per il mobile, che porterà sui telefonini i contenuti del portale Rai.tv. I numeri di fine 2009 per l’offerta Rai sul web, gestita dalla consociata RaiNet, testimoniano una crescita significativa, nota Il Sole 24 Ore: la media mensile degli utenti unici è arrivata a 5,6 milioni (+19,2% sul 2008), con oltre un miliardo di pagine viste durante l’anno (+8,4%). A gennaio si è arrivati a 7,2 milioni di utenti unici. Il portale Rai.tv, in particolare, rappresenta il 31% degli utenti unici della Rai sul web: ha erogato 170 milioni di video (+295% annuo) e ha avuto un aumento del 4763% delle pagine viste per le dirette televisive.

Rai.tv è il perno intorno al quale ruota il Piano editoriale approvato da RaiNet per il 2010. Il portale comprende già 14 canali televisivi, 21 tematici di web tv e otto canali radiofonici, tutti in diretta, oltre a 740 titoli da consultare on demand per 80mila contenuti video. “Dopo i numeri del 2009, l’offerta della Rai per il web si completerà con evoluzioni fondamentali”, annuncia Piero Gaffuri, amministratore delegato di RaiNet. Al via il servizio di ReplayTv per le reti generaliste e Rai4, diritti permettendo, e in primavera esordirà su web una piattaforma per il mobile, con la quale si potrà accedere ai contenuti Rai sul proprio cellulare”.

La strategia di RaiNet è quella di valorizzare il patrimonio audiovisivo del servizio pubblico, unico in Italia, soprattutto sino alla fine del monopolio, attraverso una loro offerta tematizzata, sottolinea Il Sole 24 Ore. I contenuti, cioè, non saranno solo vetrine di programmi, ma rivalorizzati con diversi formati e tramite l’intervento degli utenti, attualizzati con interviste o con la presenza in videochat di un esperto o del diretto interessato.

Altra novità: le due attuali homepage di partenza, Rai.it e Rai.tv dovrebbero essere unificate, realizzando un solo portale che fornisce l’accesso a tutte le offerte video e audio. Oltre a Replay tv, inoltre, partirà l’instant replay lineare di ciascun contenuto e verrà migliorata la qualità dei video, che potranno essere visti a schermo intero sul computer.

Ma le idee di Gaffuri non finiscono qui: “Perché non creare una Open Iptv, come piattaforma comune di distribuzione dei principali contenuti di Rai, Mediaset e La7? In Gran Bretagna Bbc, Channel 4, Five Itv si sono uniti in una joint venture che prevede l’integrazione delle offerte lineari di contenuti on demand. Una tv interoperabile avrebbe l’effetto di creare economie di scala e di proporre un’offerta tematica ricchissima per un target di qualità”. Una proposta, conclude Il Sole, che non mancherà di far discutere.

02 Febbraio 2010