Calabrò: "Entro dieci giorni decisione su par condicio"

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Il presidente Agcom annuncia la convocazione della commissione Servizi e prodotti dell'Authority, se il tentativo di mediazione del presidente della Commissione Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, non andrà a buon fine

di Federica Meta
"Spero che il tentativo di mediazione del presidente Rai Sergio Zavoli abbia successo, ma comunque entro 10 giorni convocherò la commissione Servizi e prodotti per dettare il regolamento” per la conduzione di talk-show e programmi delle televisioni private in campagna elettorale. “Vi è il rischio – ha aggiunto il presidente di Agcom – che se la mediazione di Zavoli non ha successo, vi siano regole diverse con la Rai più ingessata e le private più libere”.
Su questo tema il presidente Agcom aveva inviato ieri una lettera a Zavoli in cui ribadiva che in assenza di una soluzione praticabile l’Agcom si sarebbe trovata dinanzi a un bivio: o adottare (come da prassi) disposizioni conformi a quelle approvate dalla Vigilanza Rai “esponendoci così a ricorsi presso il giudice amministrativo che desterebbero non poca preoccupazione - precisava Calabrò - “oppure disciplinare i programmi di informazione delle emittenti televisive private in maniera difforme dalle regole approvate” dalla Vigilanza Rai “producendo così una distonia”.

Per questo, il presidente annunciava a Zavoli che l’Agcom “attenderà una decina di giorni prima di adottare il regolamento” delle tv private per il secondo periodo elettorale. “Al termine di tale periodo sarà tuttavia gioco-forza per questa Autorità deliberare il proprio regolamento, dovendosi in ogni caso provvedere ad emanare la disciplina relativa alla seconda fase della campagna elettorale in tempo utile per il 28 febbraio, termine per la presentazione delle candidature”.

 

 

12 Febbraio 2010