Sky accelera sul digitale. Ue verso la revisione del veto?

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L'emittente di Murdoch avrebbe presentato alla direzione concorrenza europea una richiesta per anticipare l'ingresso su piattaforme diverse dal satellite

di Patrizia Licata
Sky potrebbe approdare prima del previsto sul digitale terrestre. Secondo un’indiscrezione pubblicata oggi da Milano Finanza, la tv di Murdoch ha presentato presso la direzione generale Concorrenza dell'Ue una nuova richiesta formale di revisione degli impegni assunti all'epoca della fusione tra Stream e Telepiù che diede luogo poi al nuovo operatore satellitare firmato News Corp. Secondo i vecchi impegni Sky non può operare sul digitale terrestre prima del 2011.
Gli uffici guidati dall'olandese Alexander Italianer hanno aperto una "interservice consultation" e il neo-commissario all'Antitrust europeo, Joachin Almunia, potrebbe aprire sul tema una consultazione pubblica spingendo a una revisione del veto.

In caso di revisione degli impegni Sky potrebbe acquistare multiplex sul digitale terrestre in tempo per la prossima stagione televisiva e calcistica.

I tempi si fanno sempre più stretti per Sky considerando anche la doppia sconfitta subìta sia sul caso pubblicità Mediaset (il Tribunale di Milano con un'ordinanza ha stabilito che che Mediaset non può essere obbligata a fornire spazi pubblicitari a Sky) sia sul fronte Rai. Nel nuovo contratto di servizio 2010-2012 tra il ministero dello Sviluppo economico-Comunicazioni e la Rai approvato martedì si decreta infatti che la tv pubblica non è obbligata a stare su Sky (purché sia presente sul satellite) e, nel caso in cui mettesse in discussione la sua permanenza sulla tv di Rupert Murdoch, potrebbe aprire un negoziato per cedere a prezzo equo i propri canali, come riportato da Daily Media. Il testo andrà ora in Vigilanza per un parere (non vincolante); dovrebbe diventare operativo tra fine aprile e inizio maggio.

18 Febbraio 2010