La svolta "smart" della Bbc: news personalizzate su iPhone

CONVERGENZE

La tv britannica si appresta a lanciare nuove applicazioni per "navigare" tra le notizie in modo intuitivo usando il touchscreen. Ma il progetto non piace all'associazione degli editori: "Il nuovo servizio distorce il mercato"

di Patrizia Licata
La tv nazionale britannica è sempre più mobile. Ora che lo smartphone è il device più “cool”, può diventare anche l’ultima frontiera dello schermo tv. Ne è convinta la Bbc, che ha annunciato in occasione del Mobile world congress di Barcellona una serie di nuove applicazioni mobili per permettere all’utente di personalizzare il suo accesso alle news tramite smartphone. La prima delle nuove “apps” dell’emittente britannica serve a navigare attraverso i contenuti di Bbc News in modo intuitivo usando il touchscreen.

"Vogliamo che l’utente sia in grado di controllare i contenuti con il tocco di una sola mano”, ha spiegato Erik Huggers, direttore della divisione Future media and technology della Bbc, che ha dato dimostrazione a Barcellona del funzionamento del nuovo software. “Si può navigare attraverso i diversi argomenti e personalizzarli a seconda dei temi che interessano di più”. L’applicazione fa anche maggior uso dei contenuti audio e video: per esempio, ci sono immagini cliccabili che si collegano ad articoli, che a loro volta possono incorporare dei video.

L’applicazione per Bbc News verrà lanciata prima sull’iPhone (ad aprile), secondo le anticipazioni di Huggers; nei mesi successivi sarà disponibile anche per gli utenti di BlackBerry e telefonini Android. "Vogliamo essere il più possibile device-neutral", ha detto Huggers: ovvero, la Bbc non fa preferenza tra i diversi tipi di smartphone. Nei prossimi mesi arriveranno anche due altre applicazioni: una fornisce le ultime notizie di sport e di gossip; l’altra è il seguitissimo servizio di catch-up tv iPlayer della Bbc.

La strategia mobile dell’emittente britannica risponde a una precisa domanda: i suoi utenti che accedono ai contenuti e ai servizi da telefonino sono in forte aumento. "A febbraio 2009 abbiamo registrato una crescita del 40% nel consumo di contenuti della Bbc su piattaforma mobile: nevicava e le persone erano bloccate su autobus e treni, oppure volevano sapere se le scuole erano aperte”, ha riferito Huggers. "Pensavamo fosse un dato stagionale, ma non è stato così: i numeri non sono più scesi”. Altri eventi hanno contribuito a rendere appetibili i contenuti della Bbc su telefonino, come la morte di Michael Jackson, che ha moltiplicato per 14 gli accessi da mobile, ma l’emittente Uk ha scoperto che se l’utente comincia a usare il servizio, torna a farlo di nuovo.

L’unico motivo di preoccupazione per Huggers è la frammentazione delle piattaforme per device mobili: “Come broadcaster siamo abituati a trasmettere una volta sola le notizie...trasmettere sui telefonini non è altrettanto semplice. 21 modalità di iPlayer ci fanno impazzire”, ha detto. E ha aggiunto: “C’è davvero bisogno che ognuno abbia il suo negozio proprietario di applicazioni? Perché dobbiamo riformattare le nostre applicazioni ogni volta per un device diverso?”.

La proposta ha subito sollevato una levata di scudi da parte della Newspaper Publishers Association (Npa), l’associazione che riunisce gli editori britannici. La Npa ha minacciato di rivolgersi al Parlamento se la tv di Stato non rinuncerà a portare l'informazione sugli smartphone.

Secondo l’associazione un servizio d'informazione per cellulari andrebbe a “distorcere'' il mercato. ''In un momento in cui la Bbc sta affrontando criticità senza precedenti per la sua espansione, e in cui l'industria sta investendo in nuovi modelli – spiega il direttore della Npa, David Newell – è molto deludente che l'azienda pianifichi di rilasciare servizi che aggiungono seri dubbi alla capacità del settore privato di realizzare un ritorno d'investimento, e quindi di sostenere il giornalismo di qualità&rdquo.

18 Febbraio 2010