Blockbuster in crisi. Anche gli investitori la declassano

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La catena di distributori perde 435 milioni di dollari nel Q4 del 2009, un miliardo di dollari i debiti. E Moody declassa le azioni di due punti

di Davide Lombardi
Crisi sempre più nera per Blockbuster. La catena di videonoleggiatori, messa dura prova dal downloading, ora registra anche il "declassamento" da parte degli investitori. L'agenzia di rating Moody ha abbassato di due punti, da Caa1 a Caa3, le azioni dell'azienda, a causa della debolezza degli utili e del pesante piano di restituzione del debito che ammonta a circa un miliardo di dollari.

Blockbuster sta chiudendo molti store a causa del passaggio al digitale da parte dei consumatori. L'azienda ha perso 435 milioni di dollari nel quarto quarto del 2009. Le azioni hanno perso i due terzi rispetto allo scorso anno e la compravendita di titoli è scesa a quota 31 centesimi.

03 Marzo 2010