Chip sottopelle per viaggiare su Web. Il sogno "fantascientifico" degli italiani

USI & CONSUMI

Una survey di Yahoo! fotografa i gusti degli utenti: oltre la metà definisce Internet "indispensabile". E spera nei sensori impiantati chirurgicamente per essere "fisicamente" in Rete

di Federica Meta
Viaggiare “fisicamente” sul Web grazia a un chip impiantato sotto la pelle? Non è la trama di un film di fantascienza ma il desiderio che i navigatori italiani sperano di poter realizzare in un futuro, preferibilmente non tanto lontano. È quanto emerge da una ricerca realizzata da Yahoo! Italia che ha fatto il punto su abitudini e gusti “digitali” degli italiani. Italiani che non riescono più a fare a meno di Internet: il 53% degli intervistati addirittura non può immaginasi una vita senza la Rete, mentre il 79% dichiara di avere una vita più semplice grazie al Web.

I servizi più popolari sono le e-mail, i motori di ricerca e le news, utilizzati ogni giorno rispettivamente, il 77,5%, l’83% e il 78,3% degli intervistati e non potrebbero più farne a meno il 78%, l’80% e il 53%.

Ma come è cambiata la percezione di Internet negli anni? Se al primo utilizzo era giudicato sperimentale (80,7%), rivoluzionario (76,5%) e moderno (67,4%), oggi è giudicato informativo (83,6%), ancora moderno per il 71,6% ma – novità – indispensabile (61,7%) e sociale (64,5%). Il 65% inoltre ritiene che le vere potenzialità siano ancora tutte da scoprire. sono le nuove qualifiche che il Web si è conquistato, rispettivamente, per il 61,7% e il 64,5% degli intervistati.

Per oltre il 90% del campione a Internet si accede via pc, anche se qualcosa si sta muovendo nel mobile: il 5% di chi ha usato Internet per la prima volta più di cinque anni fa, l’ha fatto da un device mobile, mentre il 13,5% oggi usa Internet giornalmente da un telefonino o similare.

La pervasività del Web ha cambiato anche il modo di vivere. Ad esempio il 78,3% degli intervistati dichiara di leggere le news online contro un 47,7% di persone che invece fanno una passeggiata ogni giorno. E ancora il 77,5% degli internauti scrivono e leggono e-mail contro un 12,9% che pratica quotidianamente uno sport. Parlare al telefono raggiunge la vetta, con l’82,5%, tra le più popolari attività tradizionali offline, ma deve competere con le attività di ricerca online che registrano un lievissimo vantaggio con l’83%.

E per il futuro? Cosa ci aspetta dalla Rete? L’85% è convinto che tutti saremo online, per il 71% tutti i dispositivi elettronici saranno collegati a Internet, il 55% ritiene che il 3D sarà lo standard per Internet, tutti i mezzi di informazione saranno stati scalzati dal Web per il 45% e avremo un ministero per gli Affari Internet per il 34%. Tra sogno e possibile realtà, il 15% crede che fare i lavori domestici sarà un dovere che delegheremo ad un avatar personale. L’8% è più “fantascientifico” e ritiene che avremo un “web chip” personale impiantato nel nostro corpo e per la stessa percentuale potremo viaggiare fisicamente tramite la Rete.

La survey ha fotografato anche i gusti degli utenti di Yahoo! che ha appena spento 15 candeline. Il 61% degli intervistati utilizza Yahoo! da più di 5 anni (di cui la metà da oltre 10 anni). Yahoo! Mail (34%), Yahoo! Home Page (17%), e Yahoo! Answers (14%) sono i servizi di Yahoo! che gli utenti dichiarano di aver utilizzato per primi e non potrebbero fare a meno della Y! Mail il 49%, della Home Page il 20%, di Y! Answers il 31%, delle Y! News il 25%, di Yahoo! Eurosport il 17% e di Yahoo! Search per il 13%.

04 Marzo 2010