Usa, "storico" sorpasso: Facebook batte Google

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La scorsa settimana sul social network si è concentrato il 7,07% dei navigatori, sul motore di ricerca il 7,03%. Lo share di Facebook in crescita del 185% quello di Google di appena il 9%

di Patrizia Licata
La scorsa settimana, Facebook ha superato per la prima volta Google diventando, negli Stati Uniti, il sito più visitato. Lo rivelano gli ultimi dati di Hitwise: su Facebook si è concentrato il 7,07% degli utenti che hanno navigato in rete, mentre su Google il 7,03%. Insieme i due siti rappresentano il 14% del traffico Internet Usa, ma il sorpasso indica, secondo Hitwise, che il web è sempre più “social” e un po’ meno “search”.

Già in altri giorni dell’anno scorso e di quest’anno Facebook si era piazzato al primo posto dei siti più cliccati (vigilia di Natale, Natale, Capodanno, 6 e 7 marzo), ma mai era rimasto al vertice per sette giorni di seguito. L’analisi di Hitwise riguarda la settimana conclusa il 13 marzo. La società di ricerche rivela anche che lo share di Facebook.com è aumentato del 185% rispetto alla stessa settimana del 2009, mentre quello di Google.com è salito solo del 9%.

Il posizionamento di Facebook in cima alle preferenze degli americani per una settimana intera indica un trend che può preoccupare il motore di ricerca più cliccato del mondo, soprattutto considerando che il social network raccoglieva solo il 2% delle visite web un anno fa. Sempre nell'ultimo anno Facebook ha visto raddoppiare le utenze (da 200 milioni a 400 milioni, di cui 12 milioni in Italia). “I dati della scorsa settimana sono una pietra miliare per Facebook”, conferma Heather Dougherty di Hitwise.

Sono numeri che tra l’altro aiutano gli analisti finanziari a definire il valore economico dei siti sociali, come notano alla Forrester research: secondo le ultime stime, Facebook varrebbe 10 miliardi di dollari. Altro dato che conta, soprattutto per i marketer: gli utenti trascorrono più tempo sui siti sociali che in ricerche (l’americano medio passa 6,5 ore al mese su Facebook contro 2,5 ore su Google).

La stessa Google, consapevole che il web è sempre più fatto di reti di amicizie, ha introdotto di recente il servizio Buzz, che strizza l’occhio al social networking. C’è comunque da notare che i dati di Hitwise sulle visite degli utenti americani hanno preso in considerazione solo Google.com, e non gli altri siti dell’azienda, come YouTube o Google Maps. Calcolando anche questi, il colosso di Mountain View è ancora saldamente in testa: attrae l’11,03% delle visite degli internauti Usa.

17 Marzo 2010