Nuovi alleati per Apple. Anche Amazon apre all'iPad

E-BOOKS

Un’applicazione renderà compatibili i testi pensati per il Kindle con il nuovo tablet di Apple. Steve Jobs trova sempre più alleati, e il nuovo prodotto ha già successo prima di debuttare

di Antonello Salerno
Andare allo scontro avrebbe potuto significare tentare di vincere su tutto il fronte, ma anche rischiare una sconfitta bruciante contro un concorrente temibile, che si è già misurato con il mercato a colpi di grandi innovazioni, e ha dimostrato di poter intimorire chiunque si metta sulla sua strada. Piuttosto che tirare dritto, Amazon ha pensato di virare e affiancarsi ancora una volta ad Apple, preferendo alla logica della concorrenza quella del limitare i possibili danni. Così, mentre l’iPad è sulla via del debutto, Amazon annuncia un’applicazione che consentirà di leggere i libri elettronici pensati per il proprio lettore Kindle anche su tutti gli altri tablet, compreso il nuovo prodotto Apple.

Grazie a quest’applicazione 450mila libri in formato digitale saranno disponibili per l’iPad già dal 3 aprile, giorno in cui il nuovo prodotto farà il suo debutto sul mercato statunitense. Tra le altre caratteristiche, sarà possibile sincronizzare il Kindle con l’iPad, e interrompere la lettura su un dispositivo per poi riprenderla sull’altro.

Quella che si sta delineando, dopo che nei giorni scorsi anche il più grande rivenditore di libri americano, Barnes & Noble, aveva annunciato un’applicazione specifica per iPad che avrebbe affiancato il proprio lettore, Nook, è una rincorsa al nuovo dispositivo della casa di Steve Jobs, per non rimanere tagliati fuori da un mercato che gli addetti ai lavori considerano promettente, e per "entrare nel giro" di un prodotto che prima di essere disponibile ha già creato attorno a se enormi aspettative.

Ora entrambi i produttori sono in attesa dell’accettazione di Apple, che nelle prossime ore dovrà formalizzare l’ok alle due applicazioni: soltanto a quel punto le due applicazioni potranno comparire ed essere scelte nella vetrina on-line dell’App store.

Quella di Amazon verso l’iPad è comunque una scelta che segue una rotta “pacifica” che era già stata inaugurata dall’azienda di recente, nel momento in cui aveva lanciato sul mercato applicazioni che rendevano i propri prodotti compatibili con l’iPhone e l’iPod touch, e negli ultimi giorni anche con i computer Mac.

La scelta di Amazon è vista di buon occhio anche dagli editori già presenti su Kindle e che vedono così aprirsi anche le porte dell’iPad. “Si tratta di una strategia commerciale lungimirante per affermarsi sui dispositivi Apple – afferma Giacomo Bruno, presidente di Bruno editore -. Le nostre proposte editoriali si sposano a meraviglia con un dispositivo come l’iPad. Trattandosi di manualistica, infatti, è possibile integrare le risorse multimediali e i link presenti nel testo con le funzioni di navigazione web offerte dal tablet - conclude - ottimizzando la fruizione degli ebook”.

23 Marzo 2010