La scommessa di Murdoch. Times online a pagamento

EDITORIA

Una sterlina al giorno per accedere alle news. Presto versione pay anche per le altre testate britanniche del magnate australiano

di Davide Lombardi
Da giugno le versioni online del Times e del Sunday Times saranno a pagamento. Lo ha annunciato oggi News Corp., la casa editrice di proprietà di Rupert Murdoch.

A maggio saranno lanciati i nuovi siti delle due testate, che saranno gratuiti e in prova per un mese. Da giugno scatta il pay: l’accesso per un giorno costerà una sterlina, per una settimana ne costerà due. Ma solo per i britannici, perché la tariffa sale a 1,5-2 sterline al giorno o 3-4 sterline a settimana per i lettori stranieri. Tutto gratis invece per gli abbonati alle versioni cartacee.

Ed è solo l’inizio. Rebekah Brooks, Ad di News International, l’unità di News Corp che si occupa dei giornali britannici, ha infatti annunciato che presto (non si sa quando) anche le versioni online del Sun e del News of the World diventeranno a pagamento.

“In un momento cruciale per il giornalismo - ha detto Rebekah Brooks – si tratta di un passo fondamentale per rendere il business delle notizie un’impresa economicamente entusiasmante”. Per il direttore del Times, James Harding, “far pagare le notizie è sicuramente meno rischioso che buttare via il nostro lavoro sul Web”. Harding, intervistato dalla Bbc, paragona il mercato dell'informazione a quello discografico: “Tutti davano il mercato per morto, con l'avvento del download illegale. Ma poi si è fatto largo l'abitudine all'acquisto sugli store online”.

News Corp. possiede anche il Wall Street Journal, che ha uno dei siti di news a pagamento più cliccati. Ed ora sta lavorando ad una versione del giornale compatibile a tablet come l'iPad.

 

26 Marzo 2010