Un italiano alla corte di Bill Gates

MICROSOFT

Marco Parenzan, docente di Pordenone, è stato convocato da Microsoft per esporre il suo progetto al "Cloud Futures 2010"

di Margherita Amore
Bill Gates lo ha chiamato ad esporre le sue idee sull’informatica del futuro. Lui è Marco Parenzan, 36 anni originario di Fiume Veneto (Pordenone), uno dei pochissimi che riceverà un simile onore. L’occasione è il “Cloud Futures 2010, l'evento che si terrà a Redmond l'8 e 9 aprile, presso la sede della Microsoft. In quel contesto Parenzan, sarà uno dei 30 relatori scelti fra tutte le università del mondo che illustreranno il proprio progetto.

Il giovane docente a contratto dell'Università di Trieste e collaboratore del laboratorio Mose, ha attirato l'attenzione della Microsoft con un progetto realizzato insieme al Maurizio Fermeglia, docente di Ingegneria Chimica all'Università di Trieste. Il lavoro proposto unisce il cloud computing alla semplificazione dei linguaggi informatici, in modo da renderli più accessibili ai ricercatori delle varie branchie del sapere che però non sono programmatori.

"E' motivo di orgoglio sapere che un giovane pordenonese ci rappresenta nel mondo con idee innovative e interessanti -ha affermato l'assessore provinciale all'Innovazione Giuseppe Pedicini in occasione dell'incontro con Parenzan-, la tecnologia e l'innovazione sono la chiave della ripresa economica e, oggi, questo incontro è una ulteriore conferma del fatto che la provincia, puntando su progetti innovativi, e' sulla strada giusta. Il pordenonese è un territorio ricco di talenti, le menti geniali non sono mai mancate. Per questo bisogna rendere più stretto il legame con l'università avviare dei corsi specializzati e creare le condizioni perchè i talenti possano trovare a casa loro un luogo di lavoro e di profitto".
 

31 Marzo 2010