Pulitzer, la "prima volta" di un sito Web

GIORNALISMO

Il prestigioso riconoscimento assegnato al portale ProPublica per un'inchiesta sull'uragano Katrina

di Federica Meta
Il Pulitzer "scopre" l'informaizone online. Quest'anno il prestgioso riconoscimento è andato al sito ProPublica, premiato per l'inchiesta sugli ospedali dopo il passaggio dell’uragano Katrina, firmato da Sheri Fink.

Guidato dall’ex direttore del Wall Street Journal, Paul Steiger, e finanziato dai filantropi californiani Herbert e Marion Sandler, la missione di ProPublica è di mettere le sue inchieste gratis al servizio di riviste e quotidiani per dare loro la massima visibiliot: il servizio premiato fu pubblicato sul Magazine del New York Times.

Per il resto il bottino dei premi Pulitzer è andato ai soliti noti: quattro premi al Washington Post e tre al New York Times. Tra i servizi più famosi il reportage di Shadid (WashingtonPost) sulla guerra in Iraq, L'inchiesta di Moss (New York Times) sulla carne contaminata e quella di Richtel (New York Times) sul pericolo dei cellulari per che è alla guida.

Nato nel 1917 il Pulitzer viene assegnato ogni anno dalla scuola di giornalismo della Columbia University, fondata appunto da Joseph Pulitzer. È dall’anno scorso che la giuria del Pulitzer ha aperto all’online: nel 2009, però, nessun portale era stato premiato.

13 Aprile 2010