Nessuna disconessione Internet nella bozza dell'Acta

COPYRIGHT

Il 21 aprile verrà reso pubblico il testo provvisorio del trattato internazionale a tutela del copyright. I Paesi negoziatori: "Nessun obbligo di interruzione del servizio per il download illegale"

di Federica Meta
Sarà resa pubblica il 21 aprile prossimo la bozza di accordo per i negoziati Acta (Anti-counterfeiting trade agreement) contro la contraffazione e a tutela della proprietà intellettuale anche su Internet, che si stanno tenendo in ambito Wto. Il testo è rimasto finora segreto e a “porte chiuse”, senza che nessuna parte esterna sia stata messa al corrente dei contenuti.

La decisione di rendere pubblica la bozza è stata presa nei colloqui del 12 al 16 aprile in Nuova Zelanda, di cui dà conto oggi la Commissione Ue.

Ai negoziati hanno partecipato tra gli altri Australia, Canada, la Ue, Giappone, Corea del Sud, Marocco, Nuova Zelanda, Singapore, Svizzera, Usa e Unione europea.

In un comunicato congiunto i partecipanti hanno assicurato che l’accordo non imporrà l’obbligo per i Paese firmatari di tagliare la connessione Internet a coloro i quali effettuino download illegali. La proposta della disconnessione era stata avanzata nei precedenti incontri dagli Stati Uniti.

Il prossimo ciclo negoziale è stato messo in agenda nel mese di giugno in Svizzera.

Lo scorso 11 marzo i parlamentari europei avevano dichiarato la loro contrarietà alla proposta di disconnessione, sottolineandone l'incopatibilità cone le leggi Ue. Bruxelles aveva risposto per bocca di Luc Devigne, direttore dell'Unità per la proprietà intellettuale della Commissione Europea, che aveva precisato che la Commissione non avrebbe mai adottato la politica del "tre colpi" (cioè quella che opta per il taglio della linea Internet a chi viene trovato a sacricare illegalmente dalla Rete per tre volte) nemmeno su richiesta esplicita delle controparti.

16 Aprile 2010