Calabrò: gara frequenze dopo la decisione Ue su Sky

LA GUERRA TV

Slitta al 29-30 di aprile l'eventuale ok di Bruxelles alla tv di Murdoch per operare sul digitale terrestre prima del 2011. Lo ha detto Calabrò, presidente Agcom, annunciando che subito dopo l'Authority si metterà in moto per assegnare cinque multiplex

di Roberta Chiti
Si metterà in moto a partire dal 29-30 aprile la macchina di Agcom per l’assegnazione delle cinque frequenze frequenze nazionali previste dall’accordo con la commissione Ue.

La data - fine di aprile - è quella in cui dovrebbe arrivare il pronunciamento della commissione europea sulla richiesta di Sky di poter operare subito sulle frequenze terrestri senza aspettare la fine del 2011 (come invece previsto al battesimo dell’operatore satellitare).

Lo slittamento della decisione di Bruxelles (era attesa per metà aprile circa) è stata annunciata oggi da Corrado Calabrò, presidente dell’Authority, a margine di un convegno.

Si tratta di un ulteriore scivolamento sul lavoro che dovrà svolgere l’Authority delle comunicazioni sul piano nazionale delle frequenze, atteso da mesi. In questi giorni è partito il lavoro di Agcom per l’aprovazione del Regolamento sulla numerazione automatica dei canali (Lcn), che dovrà mettere ordine al caos delle regioni già migrate al digitale terrestre.

20 Aprile 2010