Taglio dei costi e online: il New York Times torna in attivo

EDITORIA

Crescono le entrate pubblicitarie sulla versione Internet. Arretrano del 18% le spese operative dopo i drastici tagli di posti di lavoro

di Marino Petrelli
Tornano in attivo i conti del New York Times grazie al taglio dei costi varato in seguito alle perdite di un anno fa e ad una sensibile crescita delle entrate pubblicitarie su Internet. La Times Co., proprietaria anche di International Herald Tribune, Boston Globe ed altri quindici quotidiani, ha riportato un profitto di 14,15 milioni di dollari (8 cent ad azione) nel primo quadrimestre di quest'anno, contro un passivo di 74,22 milioni di dollari (52 cent ad azione) dello stesso periodo del 2009.

Le entrate sono comunque scese del 3,2% a 588 milioni di dollari, ma con un miglioramento rispetto al meno 11,5% del precedente quadrimestre. Anche le entrate pubblicitarie sono scese del 6,1%, mentre sono cresciute del 18,3% a 80 milioni di dollari quelle per la parte on line, incluse quelle di About.com. Janet Robinson, presidente della Times Co., ha sottolineato come ormai gli advertising su internet rappresentino il 26% delle entrate pubblicitarie complessive, contro il 20% dello scorso anno. Complessivamente le spese operative, dopo drastici tagli di posti di lavoro, arretrano del 18%. A gennaio il New York Times ha annunciato che farà in parte pagare i suoi contenuti online e quelli del NYTimes.com dall’inizio del 2011

22 Aprile 2010