Gb, Google e Facebook alleati. Il dibattito elettorale è online

ELEZIONI PARLAMENTARI

Oltre 5.300 le domande suggerite sulle pagine di YouTube e Facebook dall'apertura della campagna elettorale. Il liberaldemocratico Nick Clegg il preferito dal popolo di Internet 

di Marino Petrelli
Mentre la Gran Bretagna attende lo scontro finale tra i tre aspiranti primo ministro, che questa sera si daranno battaglia nell'ultimo dibattito tv incentrato sui temi dell’economia, il popolo della rete affila i mouse e si prepara al suo verdetto finale. In una rarissima alleanza, infatti, Google, attraverso YouTube, e Facebook hanno unito le forze per dar vita ad un vero e proprio “digital debate”, un dibattito digitale che si concretizza con un rapporto interattivo tra i leader e gli utenti di internet.

Da quando si è aperta la campagna elettorale, oltre 5.300 domande sono state suggerite sulle pagine dedicate di YouTube e Facebook. Le migliori, frutto di un processo di selezione che ha totalizzato oltre 180mila voti, sono state poste a Nick Clegg, Gordon Brown e David Cameron. Le risposte dei tre leader sono da oggi online e gli internauti hanno ora pochi giorni a disposizione per votare il vincitore, ovvero colui che ha risposto nella maniera più soddisfacente. Al momento il candidato che attira i favori del popolo della rete è il liberaldemocratico Nick Clegg, che ha staccato di varie lunghezze il secondo classificato, il leader dei Tory David Cameron. All’ultimo posto il premier in carica Gordon Brown.
 
Intanto, dall'estremo Oriente arrivano notizie non particolarmente confortanti per il colosso di Mountain View. Baidu, il principale motore di ricerca cinese, sta sfruttando la chiusura del portale cinese di Google, superando le previsioni degli analisti e attraendo sempre più pubblicità. “Non succederà immediatamente, ma nel tempo il traffico di Google diminuirà e ci aspettiamo che, presumibilmente in due o tre anni, un terzo delle spese in pubblicità passeranno a Baidu”, ha detto Elinor Leung, analista di Hong Kong. Secondo la società di ricerca Analysis International, Baidu ha raggiunto il 64% della quota di mercato cinese, rispetto al 58,4% dello scorso anno, mentre Google è scesa dal 35,6% al 31%. Nonostante la chiusura del sito google.cn, Google continua però ad attrarre pubblicità attraverso il suo sito di Hong Kong google.hk, specificatamente pensato per gli utenti cinesi.

29 Aprile 2010