Italia, sorpasso digitale. Aumentano le offerte free

RAPPORTO DGTVI

Il 52% delle famiglie italiane guarda la tv in modalità digitale e il 70% di queste su Dtt. E' lo scenario che emerge dal rapporto di Dgtvi presentato oggi a Milano. Telecom Italia Media e Mediaset annunciano nuovi canali

di Roberta Chiti
Il 52% delle famiglie italiane guarda la tv in modalità digitale (terrestre, satellitare o Iptv). Di queste, il 69% guarda la tv su piattaforma digitale terrestre. Con gli switch off d'autunno sarà “all digital” il 70% della popolazione italiana.
Sono i numeri che confermano il sorpasso delle tecnologie digitali su quelle analogiche presentati nel corso del quinto rapporto Dgtvi, l'associazione italiana per lo sviluppo della tv digitale terrestre. Ma il digitale terrestre cresce anche nelle aree non ancora raggiunte dallo switch over (il 36% a marzo).

Alberto Sigismondi (Dgtvi) sintetizza la dinamica in corso nel panorama televisivo italiano: ''L’analogico scende velocemente, la piattaforma satellitare, free più pay, rimane stabile, mentre la crescita maggiore si registra sui canali digitali terrestri”. Un fenomeno che non potrà che aumentare e che permetterà ai broadacaster “di recuperare sulla multicanalità gratuita - dice Sigismondi - gli ascolti che perdono sulle reti generaliste”.

L’Italia è il regno dei canali gratuiti: 40 contro i 38 della Gran Bretagna, i 19 della Spagna e i 18 della Francia.

Crescono più che in parallelo le vendite di tv digitali attestate a febbraio, secondo Gfk, poco al di sotto del milione di pezzi. Del totale dei pezzi venduti a febbraio, il 56% sono tv con decoder integrati, il 44% decoder. Il 76% delle famiglie italiane è già dotato di ricevitore digitale (satellitare, Dtt) e dal 2004 allo scorso febbraio i ricevitori per digitale terrestre venduti hanno superato quota 31 milioni.

Il progressivo passaggio al digitale terrestre impone che ''ci sia un piano realizzabile di assegnazione delle frequenze: se il piano sarà rinviato, come crediamo, chiediamo almeno uno stralcio per le regioni interessate dallo switch off nel 2010''. E' la
richiesta rivolta all'Agcom dal vicedirettore generale della Rai Giancarlo Leone. Per quanto riguarda le tv locali, secondo Leone serve una maggiore vigilanza “affinché i diritti di frequenze delle emittenti locali vengano usati per trasmettere realmente programmi e non per bloccare risorse frequenziali a danno degli altri operatori”.

Annunciate nuove offerte in Dtt. Da giugno La 7 lancia il servizio on demand riservato ai possessori di ricevitore o di televisione con bollino Gold e di una connessione a banda larga. Si tratta di un “servizio interattivo - ha detto il direttore generale di Telecom Italia Media, Marco Ghigliani - che permetterà di rivedere gli ultimi sette giorni del palinsesto o l'archivio cult dei programmi”. Ancora, Mtv+, nuovo canale dedicato a musica e intrattenimento visibile ai numeri 49 e 109 del dtt.

Mediaset invece punta sul cinema e sull'alta definizione per mantenere gli attuali tassi di crescita dell'offerta pay sul Dtt e lancia il 18 maggio Premium Cinema HD e poi, dall'estate, Premium on demand in Hd. In estate verrà lanciata anche la versione Hd di Premium on demand. Da maggio poi nuovo canale tematico, La5, destinato al pubblico femminile.

03 Maggio 2010