Scontro Vendola-Agcom sul telecomando digitale

DIGITALE TERRESTRE

Il presidente della Regione Puglia: "No all'assegnazione alle tv nazionali dei canali dal 7 al 9". L'Agcom: "Solo una proposta"

di Margherita Amore
Lo scorso 19 aprile l’Agcom, l'agenzia nazionale per le comunicazioni, ha proposto di assegnare alle reti nazionali i primi nove canali digitali. La decisone è stata definita dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, un piccolo “golpe” a vantaggio delle Tv nazionali.
In una lettera pubblicata oggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno, il governatore si dice preoccupato per gli effetti negativi che andranno a penalizzare le emittenti locali, quando a gennaio arriverà il digitale terrestre nella regione.

Vendola chiede di evitare la canalizzazione automatica a favore dei grandi network nazionali, poiché “tutti sanno che i tasti dal 7 al 9 nelle nostre famiglie sono spesso appannaggio delle Tv locali”.
Nella stessa direzione si è espresso recentemente anche il presidente della Sardegna, Ugo Cappellacci, considerata l’esperienza che si sta vivendo sull’isola.
Ma l'ipotesi di riordino della numerazione automatica dei canali sul telecomando "per ora è solo una proposta-fa sapere l'Agcom-, che a garanzia della trasparenza e del contraddittorio, l'Autorità ha sottoposto a consultazione pubblica tra tutti soggetti interessati”.

Nelle regioni dove lo switch off  è già avvenuto, numerose emittenti televisive hanno dovuto chiudere i battenti da un giorno all’altro. Eppure le Tv locali assicurano in Italia almeno 5.000 posti di lavoro diretti, oltre all’indotto. E la Puglia è all’avanguardia per il sistema delle televisioni locali, con grandi numeri sia per l’occupazione che per le professionalità, “preservare questo patrimonio ed evitare gli assalti che il Governo nazionale, presieduto dal più grande editore radiotelevisivo italiano, sta tentando di portare a termine, forse anche per conclamati interessi privati, è un nostro dovere”.

Per questo motivo annuncia il governatore: “La regione si doterà di un piano economico di incentivi alle Tv pugliesi per gli investimenti che dovranno essere affrontati con il passaggio al digitale, oltre che di un piano di informazione ai cittadini per evitare il buio mediatico”. E presto conclude Vendola “scriverò anch’io al sottosegretario Paolo Romani e al presidente dell’Agcom per sollecitarli di fronte alle loro responsabilità”.
L'Agcom ha già risposto che "sarà lieta di ascoltare i suggerimenti che il presidente Vendola vorrà fornire, così come ha fatto nella sua sede istituzionale nell'incontro con il presidente della regione Sardegna, Ugo Cappellacci, e come è disponibile a fare con tutte le istituzioni che lo hanno richiesto e lo richiederanno".

07 Maggio 2010