Google, assalto al salotto. Arriva la smart-tv

NEW MEDIA

Partnership di Intel, Sony e Logitech (per ora) sulla piattaforma con cui l'azienda californiana si appresta a conquistare le tv. Sul mercato Usa dal prossimo inverno

di Roberta Chiti
Eccola. Dopo un anno di sperimentazioni effettuate da una platea di 400 famiglie-test la compu-tv (o tele-computer) di Google è pronta al lancio. Che negli Usa potrebbe arrivare già il prossimo Natale. La presentazione è stata fatta nel corso dell'annuale meeting di Google al Moscone Center di San Francisco.

Google-tv permetterà l'accesso a video, notizie e servizi multimediali già online su YouTube, Gmail o Google Maps, Facebook o Twitter, grazie a un apparecchio che vede unite in partnership una serie di big di settori diversi: il cuore del televisore prodotto da Sony, sarà rappresentato da una speciale variante di un processore Atom di Intel, i servizi di ricerca per navigare tra i programmi saranno garantiti dal sistema operativo Android, il web browser che consentirà di navigare fra le pagine Internet sarà Chrome. Il tutto sarà reso di facile uso per l'utente grazie a un telecomando interattivo dotato di tastiera in stile smartphone, prodotto da Logitech. Non basta: in collaborazione con l'emittente satellitare Dish Network, Google renderà disponibile un servizio di ricerca che permetterà di cercare video e programmi Web direttamente dalla Tv.

Google in questo modo si prepara a dare l’assalto al settore dei video. Mercato vivacissimo (da YouTube passa il 42% dei filmati scaricati on line negli Stati Uniti, 13 miliardi i video riprodotti nel complesso sui siti Google dagli internauti americani a marzo), ma ancora in cerca di un business model. Che però potrebbe trovare la sua chiave di svolta nella vendita di spazi pubblicitari online (ora quasi la totalità del fatturato di Google). Con la tv online, che ancora non ha fatto breccia nel pubblico, Google cercherà oltretutto di avere successo laddove Apple e altri hanno fallito. La società di Cupertino ha registrato solo "piccoli" volumi di vendita del suo apparecchio Apple Tv, da anni sul mercato, e la stessa società lo definisce un "hobby". Ma si tratta anche di una sfida: per il momento lanciata all’indirizzo dei fornitori di servizi via cavo e satellite (assenti alla presentazione della tv a San Francisco). Secondo la società di analisi Btig, Google tv potrebbe mettere in difficoltà "non solo gli operatori del cavo, ma chiunque sia nel business della distribuzione di contenuti".

"Abbiamo atteso questo giorno da molto tempo", ha detto Eric Schmidt, l'amministratore delegato di Google. L'approccio del colosso di Mountainview è diverso da quello sviluppatosi negli ultimi anni tra Internet e Tv. Google vuole creare una piattaforma che permetta agli utenti di visionare qualsiasi tipo di contenuto Internet sulle tv, con l'aggiunta di applicazioni Android e di nuovo software che verrà creato dagli sviluppatori.

21 Maggio 2010