Cellulari, il brand non paga più. Più debole il ruolo dei produttori

LA RICERCA

E' il prezzo e non la marca a determinare le scelte d'acquisto degli smartphone. WdsGlobal: per riguadagnare terreno sui nuovi trend i produttori devono concentrarsi sulla user experience

di Margherita Amore
E' il prezzo, e non la marca, il fattore principale nell’acquisto di un cellulare. La tendenza emerge da uno studio di WdsGlobal, secondo cui il 49% degli utenti fa della scelta di un nuovo telefonino un problema di costi e non di brand. Soltanto il 7% dei consumatori si lascia influenzare dalla marca, mentre il 10% guarda al design. Un panorama, questo, che rischia di indebolire il ruolo dei produttori. E determinato sia dall'omogeneizzazione delle forme imposta dai nuovi smartphone, sia dalle politiche di vendita messe in campo dagli operatori con offerte di telefoni legati a un contratto a prezzi accessibili.

A fare la differenza sono sempre di più i servizi, le applicazioni e le funzionalità degli smartphone: il 34% dei consumatori li cita infatti come elemento determinante. Circa il 24% degli utenti ha però avuto problemi nella creazione di e-mail, e il 17% ha incontrato difficoltà nell’accedere ad Internet dal proprio dispositivo.

I dati indicano che circa l'8% dei clienti abbandona l'utilizzo del servizio senza provare a risolvere il problema e il 29% non crede che il supporto esistente per la risoluzione dei problemi legati ai servizi sia efficace. Per questo motivo, secondo WdsGlobal, gli Oem e gli operatori si devono focalizzare su una migliore user experience, l’unica via attraverso la quale potranno incrementare la propria brand equity.

28 Maggio 2010