Romani: Sky, la Ue terrà conto del "no" del mercato italiano

LA GUERRA FRA TV

In una lettera al viceministro alle Comunicazioni inviata dal Commissario europeo alla concorrenza verrebbe esclusa la partecipazione di Newscorp alla gara per le nuove frequenze

L'Italia aspetta ''con fiducia'' la decisione di Bruxelles sull'eventuale ingresso di Sky sul digitale terrestre e la Commissione ''non potra' non tener conto'' del parere negativo che hanno espresso gli altri protagonisti del mercato. E' quanto ha detto oggi il viceministro alle Comunicazioni, Paolo Romani.

Il negoziato Roma-Bruxelles su Sky, ha spiegato il ministro, ha gia' avuto un esito positivo, ovvero ''la pubblica consultazione che inizialmente non era prevista e che ha risposto in termini negativi'' rispetto alla possibilita' dello sbarco di Sky sul digitale. ''Credo che Almunia (il commissario Ue alla concorrenza, ndr) terra' conto di questa risposta autonoma del mercato'', ha aggiunto Romani.

Il ministro ha inoltre detto di aver ricevuto una lettera di Almunia alla fine di aprile nella quale si escludeva la partecipazione di Newscorp alla gara per l'assegnazione delle nuove frequenze. ''Almunia ha voluto sottolineare questo elemento che immagino sia la base dei ragionamenti della Commissione'', ha precisato Romani. In ogni caso, ha concluso, Almunia ha garantito al ministro un incontro prima di prendere la decisione finale.

31 Maggio 2010