Jobs: "iPad dalla parte dei giornalisti, non dei blogger"

STEVE JOBS

Il Ceo di Apple: "Oggi più che mai i contenuti editoriali vanno verificati"

No ad una nazione di blogger, sì ai giornalisti professionisti. Il Ceo della Apple, Steve Jobs, considera l'iPad un mezzo per rilanciare la stampa in difficoltà', se il mercato lo deciderà, puntando sui contenuti a pagamento. "Non voglio che ci trasformiamo in una nazione di blogger. Credo che abbiamo bisogno di controllo editoriale oggi più che mai. Qualsiasi cosa possiamo fare per aiutare i giornali a trovare nuove forme di espressione che li aiutera' ad essere pagati, sono a favore" ha detto alla Conferenza All Things Digital organizzata dal Wall Street Journal a Rancho Palos Verdes.

Le relazioni con il gruppo di Mountain View, uno degli alleati tradizionali della Apple, sono cambiate quando Google 'ha deciso di mettersi in concorrenza con noi', ha spiegato Jobs, aggiungendo che sono prive di fondamento le voci secondo cui la Apple vuole togliere i servizi Google da iPhone e iPad. E comunque, ha puntualizzato le ricerche su internet 'non sono un settore che conosciamo bene' e a dir vero 'non ce ne importa piu' di tanto'.

Riguardo all'esclusione di Flash, il programma di animazione, dall'iPad, ha ribadito l'intenzione di puntare sul nuovo programma HTML5, che a suo avviso rappresentera' il 50% circa delle animazioni, cioe' il doppio rispetto alla quota di mercato attuale.

03 Giugno 2010