Reding (Ue): 'Proteggere la privacy dagli attacchi dei social network'

COMMISSIONE EUROPEA

Provvedimenti a protezione dei dati personali dei minori che utilizzano siti di social networking e contro gli Stati membri che non si impegnano a proteggere la privacy di tutti gli utenti Internet. Sono le due azioni che la Commissione europea si impegna a rendere effettive per tutelare i diritto alla riservatezza dei cittadini europei. Ad annunciarle Viviane Reding, commissario europeo alla Società dell’Informazione, in un video trasmesso sul suo blog. “Vuoi che Internet diventi una giungla? Potrebbe presto accadere, se non si riesce a controllare l'uso dei dati personali online - avverte il commissario -. Abbiamo già chiesto a Facebook  & co. di nascondere di default i profili dei minorenni nonché renderli inaccessibili ai motori di ricerca”.

La Reding si dice inoltre “pronta a dettare nuove regole ad hoc” e a sanzionare gli Stati membri che non proteggono la privacy degli utenti dagli attacchi dei social network, delle pubblicità mirate e dei nuovi sistemi di advertising basati sull’Rfid. “Le regole europee sulla privacy sono cristalline: le informazioni su una persona possono essere usate solo con il suo previo consenso - conclude il commissario -. Non possiamo rinunciare a questo principio di base e avere tutti i nostri dati registrati in cambio di una promessa di pubblicità più mirata”.


14 Aprile 2009