Vacchino (Anec): 'Sharing dei costi per innovare le sale'

CINEMA 3D

"Rottamazione degli schermi e ripartizione dei costi, questa la strada per l'innovazione delle sale cinematografiche". Ne parla al Corriere delle comunicazioni Walter Vacchino, consigliere di presidenza dell'Anec, associazione nazionale esercenti cinema. 

"Si potrebbe pensare alla rottamazione degli schermi o alla condivisione delle spese per l’informatizzazione delle sale cinematografiche tra distributori ed esercenti. Tutto sommato – spiega Vacchino – 3D a parte, le case di distribuzione traggono comunque vantaggio dalla migliore qualità della pellicola e dall’alta qualità dello schermo”.
In più la proiezione digitale è un vantaggio anche per le piccole case cinematografiche. "Il costo delle copie di un film si riduce nettamente. Per non parlare della maggiore flessibilità dello schermo per il 3D. Si potrebbe dire che in questo modo ogni film avrebbe il suo schermo".

Dunque il futuro per gli occhialini tridimensionali si prospetta roseo. Anche la crisi economica sembra non preoccupare troppo gli esercenti. “Per ora non abbiamo riscontrato flessioni, ma è certo che per difendersi meglio bisogna puntare sulla qualità sia dei film che delle sale” conclude Vacchino.

14 Aprile 2009