Yahoo! vira sui contenuti: nel mirino l'Huffington Post

STRATEGIE

Trattative per un accordo su articoli, video e pubblicità. E non si esclude l'acquisizione: operazione da 360 milioni di dollari

di Patrizia Licata
Yahoo! pronta a fare il “colpo grosso”. La Internet company sarebbe in trattative per siglare un accordo che riguarda i contenuti con l'Huffington Post, se non addirittura intenzionata ad acquisire il popolare blog che piace anche a Barack Obama. Il sito TechCrunch scrive che “fonti vicine alla situazione” parlano una partnership a tutto tondo sui contenuti, mentre la vendita, da cui Yahoo potrebbe essere tentata, non sarebbe per ora negli interessi dell’Huffington Post e comunque sarebbe molto costosa per il portale Internet.

Un accordo, anche solo di partnership, sarebbe comunque molto vantaggioso per entrambe le aziende: Yahoo! ha bisogno di articoli e video di alta qualità, nonché di un prestigioso marchio che le dia credibilità come fonte di informazione, mentre all'Huffington Post, fondato da Arianna Huffington, fedelissima del presidente americano, serve un pubblico più vasto per attrarre pubblicità. E un accordo sui contenuti, nota TechCrunch, riguarderebbe senz’altro articoli, video e pubblicità. Le due aziende hanno già dei legami: il ceo del Post Eric Hippeau siede nel cda di Yahoo, e il presidente Greg Coleman è l’ex direttore delle vendite del portale.

Nato nel 2005 (oltre che la Huffington, lo hanno fondato Kenneth Lerer e Jonah Peretti), l’Huffington Post è divenuto in pochi anni uno dei siti d’informazione più autorevoli della rete americana, grazie a video e filmati di qualità ma soprattutto per il contributo di grandi personalità che in questi anni hanno firmato articoli per il sito: lo stesso Barack Obama e poi Hillary Clinton, Michael Moore, Madonna, Larry David, Nora Ephron e Nancy Pelosi. Oggi l’HuffPo è il più grande blog del mondo, con 26 milioni di visitatori unici ad aprile, secondo comScore. Copre più di 20 diverse categorie di argomenti e ha recentemente aggiunto diverse funzioni social.

Comprare questo colosso sarebbe molto costoso per Yahoo: già a dicembre 2008 l’Huffington Post veniva valutato 125 milioni di dollari. L’azienda prevede di generare 60 milioni di dollari di revenue l’anno prossimo e 100 milioni nel 2012. Gli utili arriveranno a inizio 2011. Secondo i calcoli di TechCrunch, questi numeri significano che Yahoo dovrà pagare almeno 360 milioni di dollari se vuole l’HuffPo oggi, e molto di più se lo vorrà domani.

08 Giugno 2010