Apple blinda le apps contro le pubblicità rivali

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Una serie di nuove regole per le applicazioni di iPhone, iPad e iPod rischia di creare una barriera al mercato pubblicitario di Google

di Patrizia Licata
Apple interviene ancora con il suo pesante controllo sulle apps e scatena le proteste di Google. La casa guidata da Steve Jobs vuole imporre nuove condizioni allo sviluppo di applicazioni per iPhone, iPad e iPod che finirebbero con l’impedire agli sviluppatori di usare i servizi di advertising di Google e della sua neo-acquisita AdMob. Nella forma in cui sono state presentate, infatti, le nuove regole sembrano proibire ad alcune agenzie di pubblicità terze di raccogliere dati cruciali sull’utilizzo delle applicazioni per iPhone.

Tali informazioni non potranno essere spedite alle reti di advertising affiliate con aziende che sviluppano o distribuiscono terminali mobili o sistemi operativi. In un messaggio sul suo blog ufficiale, AdMob dichiara che condizioni del genere impediscono alle agenzie di pubblicità rivali di ritagliare le loro ads su misura e rendono più difficile competere con la rete di advertising della Apple (iAd) che sarà lanciata dal primo luglio.

"Il cambiamento crea una barriera artificiale alla concorrenza che danneggia consumatori e sviluppatori e rischia di frenare l’innovazione tecnologica”, scrive sul blog Omar Hamoui, fondatore di AdMob.

Google ha già fatto sapere che cercherà di trattare con Apple una revisione delle regole allo sviluppo della apps, anche perché il danno non è di poco conto: Admob ha di recente rivelato che circa un terzo delle pubblicità servite dal suo network vengono da terminali su cui gira il sistema operativo iPhone. Apple non commenta, ma questa volta potrebbe aver osato troppo: il Financial Times riporta che i regolatori antitrust americani stanno prendendo in considerazione di indagare sull’azienda della Mela per capire se agisce in maniera sleale restringendo il mercato delle pubblicità su iPhone, iPad e iPod per concorrenti come Google e Microsoft.

10 Giugno 2010